Lino
ceppo «li legno mediante nn maglio ancheesso di legno. In Boemia , dove questa ope-razione si eseguisce accuratamente, il linoridueesi in fasci e si torce affinchè non siaggavigli, poi battesi diligentemente, col ma-glio pollice a pollice, rovesciando il fascet-to di tempo in tempo e battendolo sem-pre in fino a che si riscaldi : prendesi al-lora e stropicciasi vivamente ed in tutta lasua lunghezza più o meno. La battitura,questo riscaldamento e lo stropicciamentoseparano le fibre, le affinano o le addol-ciscono. Come si vede, questo lavoro po-trebbe farsi più sollecitamente mediante imetodi di battitura che abbiamo indicatiin addietro, e specialmente con 1’ utensiledisegnato nelle fig. 12 e 1 3 della Tavo-la LV delle Arti meccaniche.
Assicurasi che i lini ridotti a questopunto migliorano ancora quanto a finezza,dolcezza e forza conservandoli in casseguernite di carta e poste in luogo frescoeri asciutto.
Le stoppe derivate dalla pettinatura sirecano nell’ officina dove si hanno a car-dare, ed un meccanismo a tal fine im-piegato venne descritto all’articolo Filaredel Dizionario. Nell’ officina ove trovasivi è gronde polvere, più ancora che nellealtre manifatture ed in quelle ove sonole macchine da pettinare. Onesto inconve-niente sembra venire in gran parte dal nonessere gli scardassi ben chiusi. Sarebbe
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assai utile riparare a questo inconvenientecon un ventilatore e con tubi che aspiras-sero la polvere, come si pratica nelle mac-chine per cardare il cotone.
La quantità e qualità dei prodotti ot-tenuti dal lino varia considerabilmente se-condo il modo come questo venne macera-to non solo, ma altresì battuto, maciullatoe scotolato ; dalle maniere diverse comequeste precedenti operazioni eseguironsidipende la proporzione di fibre filabili fine,di stoppa e di perdite che anche nella pet-tinatura risulta. In una memoria sulla col-tivazione e sul lavoro dei lini di Andressi riferisce che 1000 libbre di lino, rac-colto nei dintorni di Moy nel dipartimentodell" Aisne , spogliato del seme g. della pa-glia minuta, si ridussero con la macerazio-ne ad 800 libbre, che con la scotolatura nediedero 200 di filamenta. In alcuni speri-menti fatti a Saint-Ouen , all’ occasione cheprovossi una macchina di Delcourt per ma-ciullare il lino senza macerazione, si rico-nobbe che coi soliti metodi usati in Pic-cardia, 100 chilogrammi di steli di linodavano, dopo macerati, maciullati e scoto-lati, i7 cl,il ',875 di filamenti edi calo. Quelli fatti ad Holienheim fintesu 1G00 libbre di lino, ( 752 ' 1 " 1 -), prodot-to greggio medio di un morgen (ari 3 1, 5 1 )in ogni esperienza, diedero pel lino mace-rato con 1’ acqua o sul prato i risultamentiche seguono :