556 Liquori
tura di 5o gradi circa per alcune ore algiorno, progredendo così per otto giorni :si lascia quindi in riposo per cinque o seigiorni ; si chiarificano ventuna libbre dizucchero e si fa cuocere alla piccola per-la : si ritira il vaso dal fuoco, e lo si lasciaesposto per quattro o cinque giorni all’a-ria libera, affinchè perda il gusto di cottoche eliderebbe un poco quello della vaini-glia che è molto delicato. Ciò fatto, si smon-ta l’apparecchio, si mesce ogni cosa insie-me, vi si aggiunge un po’ di liquore alco-lico ambrato, si agita la mescolanza, la siversa in vasi, che si tengono ben chiusi,si lascia in riposo per cinque giorni, indisi lascia chiarificare, si decanta e si [os-sa il deposito per calza di feltro. Se sidesidera dare al liquore un bel colored’ oro, si getta una mezz’ oncia di cocci-niglia nello sciroppo, ovvero nella tintura,e se si ama averlo di un rosso vivo, vi siaggiunge del carmino. Indi si conserva invasi ben chiusi.
Altra preparazione. Si prendono dueonce di silique di vainiglia, si fanno in pic-coli pezzi ; si tengono in infusione per unmese in tre boccali d’ alcole, agitando ditanto in tanto : poi si prende zucchero inpane libbre sei, acqua boccali sei ; si scio-glie, si mescola, indi si feltra coll’ imbutoper due volte e si conserva.
Altra preparazione. Si prendono dueonce di vainiglia in pezzi coinè sopra, acquaquattro boccali ; si lascia in infusione perquindici giorni, agitando di tanto in tanto,si versa in un limbicco munito del refri-geralorio, e sì distilla dolcemente fino allarimanenza di tre boccali : indi si prendonoquattro libbre di zucchero in pane, alcolerettificato boccali tre, si mesce ogni cosainsieme, avendo prima sottrattala vainigliafacendo passare il liquore per uno staccio,finalmente si feltra.
Rosolio o liquore anodino d aranci.Sì fondono dieci once di zucchero bianco
in una pinta d’ acqua ; si prendono quat-tro o cinque begli aranci, si asciugano co-me all’ ordinario, si tagliano trasversal-mente in due parti • si spremono come siè detto dei limoni ; ciò fatto, si feltra illiquore attraverso la calza, vi si aggiungemezzo boccale o poco meno di acqua dop-pia di fiori d’ aranci ed un boccale pocopiù di buona acquavite ; si agita forte-mente il miscuglio e la si conserva inluogo fresco.
Rosolio o liquore anodino di acquadi fiori d’arancio. Si prendono tre boc-cali d’acqua, si versano in un vaso adat-tato con un boccale poco più, di acquadoppia di fiori d'arancio ; vi si aggiun-gono sei oncc circa di succo d’ agresto,sciolgonsi in questo miscuglio sette oncedi zucchero; e quando è ben discioltovi si aggiunge un boccale poco più diacquavite, si agita il miscuglio e si con-serva.
Rosolio o liquore anodino difragole.Si prende mezza libbra di fragole di monte(fragaria sylvestris) molto rosse ed odoro-se, colte di fresco e prima dello spuntaredel sole e spogliate dei loro peduncoli ; sigettano in un mortaio di marmo e si schiac-ciano rimenando il pestello ; indi vi si ver-sano tre boccali d’ acqua e si agita ancoradolcemente, si versa il liquido in un vasoadattato, vi si aggiunge un cucchiaio di tin-tura spiritosa di limoni; si agita dolcementecon un cucchiaio di legno, e si lascia ininfusione per due ore ; indi si prendonootto once di zucchero bianco, lo si getta inun vaso di terraglia che si copre con ungrosso pannolino ; si cola il liquore attra-verso di esso e se ne spreme il residuo sottolo strettoio ; si feltra attraverso la calza difeltro, vi si aggiunge poco più d’un bocca-le di buona acquavite, ed un poco d’acquadi fiori d’ arancio, si agita il miscuglio esi mette in serbo in luogo fresco.
Rosolio o liquore anodino di lamponi.