Band 
Tomo XXXII. [Supplimento.]
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438
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Litantracb

Litantraci

Senza

1

INIEZIONE DI VAPORE

Con la

INIEZIONE DEL

VAPORE

Tempo

Periodo

del

giorno

Carbonefossile impie-gato in chi-logrammi

Tempo

Periodo

del

giorno

Carbonefossile impie-gato in chi-logrammi.

ore, minuti5,i 5

Mattina

365

ore, minuti5,i 5

Sera

252

5,i 5

Sera

365

5,i 5

Mattina

198

5,i 5

Sera

365

5,i6

Mattina

2^5

1 og5

ya5

Durante i periodi compresi nel quadroprecedente, la macchina fu di continuoin comunicazione con la caldaia ed ese-guì sempre lo stesso lavoro, sicché ab-biamo così una indicazione della econo-mia del combustibile che risulta nella pro-duzione del vapore. Quando il fornello èin attività senza iniezion del vapore ilcombustibile consumato in 5 ore e 1/4giunse a 365 chilogrammi, e con la inie-zione questo consumo nello stesso spa-zio di tempo trovossi ridotto ad una me-dia di 241 chilogrammi. Ora siccome lamacchina con un consumo di 241 chilo-grammi di carbon fossile e con la inieziondel vapore fece lo stesso lavoro pel qualesenza questa iniezione occorrevano 365chilogrammi, 1’ economia in queste espe-rienze fu di 34 per oyb, poiché 365 :24 1 : : 1 00 : 66 e 100 — 66 ~ 34-Se si considera la quantità di acquavaporizzata con la applicazione del vaporecome il Fyfe ha indicato ed inoltre se siabbiano presenti oltreché i risultamene diqueste esperienze quelli da altri autori ot-

tenuti, evidentemente risulta che la facoltàvaporizzatrice del carbon fossile trovasi intal guisa notabilmente accresciuta. Questoaumento però si fa a spese di una parte,del vapore formatosi nella caldaia, e restaa vedere quale sia da ultimo 1 ’ economiareale ottenuta, cioè la quantità di vaporeche si ottiene deducendo la perdita cagio-nata dalla iniezione del vapore nel fornello.Le esperienze indicate nell’ ultima tavolamostravano realmente esservi questo van-taggio, poiché la macchina a vapore avevaagito come prima con minor consumo dicombustibile ; ma il Fyfe voleva stabilirequesta economia con maggiore esattezza.

Applicò egli varii metodi per assicurarsidella quantità di vapore che trovavasi in-trodotta in tal guisa nel fornello. Consiste-va 1 ’ uno di questi nel paragonare 1 ’ areadelle aperture del distributore con la se-zione del tubo che conduce il vapore dallacaldaia alla macchina ; ma questo mezzo eratroppo soggetto ad errore a motivo delladifferenza nella velocità di iniezione del va-pore che non è sempre proporzionata alla