596 Litospermo
col principio rosso una materia tinta il’un
color giallo bruno.
Il principio rosso del litospermo, quan-do è in massa, è di color tanto carico,che sembra bruno, ha una frattura resi-nosa, e si fonde a meno di 6o°. L’ alcol e1’ etere lo disciolgono, e si colorano inrosso. L’ acqua non lo discioglie che inquantità molto tenue.
Quando questo liquido si versa in unasoluzione alcolica poco carica di principiocolorante, i liquori si mantengono limpi-di ; ma se la soluzione alcolica è concentra-ta, allora quasi tutta la materia si precipi-ta, nè piglia la forma di poltiglia fioccosa,come presenta la resina precipitata dall’al-cole col mezzo dell’ acqua. L’acido aceticodiscioglie il principio rosso del litospermo,e la soluzione che ne risulta non precipitala gelatina. L’ acido idroclorico ha nul-la o pochissima azione su questo prin-cipio. La potassa, la soda, la barite, lastronziana e la calce formano con essoalcune combinazioni azzurre. Se l’alca-li è in quantità sufficiente, il principiocolorante si discioglie in totalità ; nelcaso contrario formasi una combinazionesolubile con eccesso d’alcali, ed una com-binazione insolubile con eccesso di prin-cipio colorante. L’ acetato di piombo, ver-sato nella soluzione alcolica di litospermo,dà un precipitato azzurro. L’idrocloratodi stagno vi cagiona un precipitato cher-misino. 11 percloruro di mercurio vi pro-duce un precipitato di color carne ; i salidi ferro o di allumina vi cagionano pre-cipitati di un violetto carico. Il principiocolorante del litospermo si discioglie in tut-ti i corpi grassi liquefatti, eh’ ei colora dirosso •, ed una volta colorati, questi corpinon cedono più il loro colore all’ acqua,ma soltanto una parte all’ alcole.
Ad una temperatura sufficiente, il princi-pio colorante del litospermo si riduce inun olio aromatico, in un olio einpireuma-
Litosfermo
fico, in acqua, in idrogeno carburato, iuossido di carbonio ed in carbone. I pro-dotti non contengono azoto. L’ acido sol-forico concentrato lo decompone a caldo;e sviluppasi molto gas acido solforoso, ri-manendo disciolto il principio alterato.L’ acido nitrico lo riduce in acido ossali-co ed in una piccola quantità di materiagialla amara. Il cloro scolora il principiocolorante del litospermo disciolto nell’ al-cole. La materia alterata è solubile nel-1’ alcole, il quale ne rimane colorato digiallo.
Quando si fa bollire la soluzione alco-lica concentrata di questo principio, pre-cedentemente mescolata con acqua, il co-lor rosso passa al violetto, e se 1’ ebolli-zione è mantenuta per un tempo suffi-ciente, il liquore concentrandosi divienetotalmente azzurro, lasciando in fine unresiduo nero formato dalla materia altera-ta. Questo residuo dà all’alcole ed all’etereun color lilla, ed agli olii un bell’ azzurro,che gli acidi fanno passare al color verde ;gli acidi si combinano a questo residuo,e le combinazioni che ne risultano sonoazzurre.
Meritano pure osservazione i pericarpiidi un’ altra specie di litospermo, vale adire del lithospermum officinale , dettovolgarmente miglio al sole , i quali tengo-no più della natura minerale che dellavegetale. Col calore anneriscono dappri-ma, ma non si raggrinzano insieme, nè can-giano per nulla di forma, neppure al ca-lor rovente bianco, perdendo allora bensìil loro splendore. Dopo la totale decom-posizione della sostanza vegetale divengo-no più bianchi di prima. Fattane l’analisirisultarono composti di 43,7 di carbonatodi calce, 5g.8 di materia vegetale con po-co fosfato di calce ed ossido <li ferro, eindizii di potassa e di magnesia, e di i6,5di silice.
(Chf.vrktu..)