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Tomo XXXVII. [Supplimento.]
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ga Mercurio

vello di legno, conobbe prodursi indizi!,

benché deboli, di questa elettricità.

Proseguendo le sue ricerche, si esperi-mento altri tessuti naturali ed artifiziali,spettanti non solo al regno dei vegetali,ma ben anco a quello degli animali. Si-mili corpi messi alle prove consistevanoin pelli di animali, in panni, drappi efeltri da cappello. Si produsse la spremi-tura del mercurio in quella stessa guisaall’ incirca con cui si suole con una pelle,detta di daino, nettare il metallo dallapolvere e da altre consimili sostanze ete-rogenee. Vi sono però alcuni tessuti, i qualiessendo piegali a borsa come nel caso pre-cedente, lasciano uscire il mercurio per lascossa operatavi a mano, od anche lo la-sciano trapelare con la semplice percossa diuna bacchetta. Si ottiene la feltrazione perle pelli torcendo, come si sa, il tessuto, epremendo il liquido entro la specie diborsa che si forma. La scossa a mano rie-sce benissimo quando si fa la prova coivelluti, coi pannilani e coi feltri da cap-pello, ed in fine la percossa è oppor-tuna anziché no per feltrare il mercuriopei drappi e per le tele sottili, come lestoffe di seta, la tela di lino, di cotone esimili. La scelta del modo meccanico dischizzare il mercurio può dipendere anchedalla qualità dell’ esperienza che vuoisiSostituire, come si avrà motivo di osserva-re fra poco. Il mercurio si riceve al solito

Mercurio

in un vaso di legno isolato, ossia soste-nuto da corpi coibenti, ed allorché vuoi-si conoscere anche lo stato elettrico dellamateria che serve di filtro, devonsi fare leesperienze stando sullo sgabello isolatore,ovvero deesi sospendere il tessuto od ilfeltro a corpi cattivi deferenti del fluidoelettrico, e fare spruzzare il mercurio colmetodo meccanico della percossa.

In tutti questi tentativi non difettaronogiammai le prove che nello schizzamentodel mercurio dai tessuti e dai feltri si to-glie 1’ equilibrio elettrico, ed i corpi inazione meccanica si costituiscono in istatoopposto di elettricità, divenendo l’uno po-sitivo o vitreo, e 1’ altro negativo o resi-noso. Se non che l’intensità della pertur-bazione elettrica varia mirabilmente da unasostanza all’ altra ; ed inoltre è da avvertirsiche non piove da tutte il mercurio fornitodella medesima elettricità ; spesso lo si ri-trova positivo ma talvolta riceve 1’ elettri-cità contraria o negativa. E poi da notarsiche tali variazioni accadono nell’ elettri-cismo bene spesso per ragioni in appa-renza leggere e quasi in niun modo ap-prezzabili ; della qual cosa si rinvengonoesempii in altre sperienze di elettricità.Ma perchè a dirittura si raffrontino e siconsiderino i fenomeni elettrici di questasorta di esperienze, porremo qui sotto lanota di alcuni che dalle medesime venneroofferti al Perego.