Me rcurio
fulminante, e solo riferimmo le suesposte(opinioni perciò che da esse ne vengonoutili norme alla fabbricazione ed all’ usodi esso.
Fourcroy ha scoperto una nuova speciedi mercurio fulminante ; e si ottiene dige-rendo una soluzione concentrata d’am-moniaca nell’ acqua con 1’ ossido rosso dimercurio. Se il metodo dura otto fino adieci giorni, l'ossido acquista poco a pocoun bel colore bianco, e finalmente si copredi piccole scaglie cristalline. In questo statodetona sui carboni ardenti, come 1’ orofulminante. Iu capo ad alcuni giorni per-de la sua proprietà detonante, e si decom-pone naturalmente. Se si riscalda legger-mente, se ne separa l’ammonica, e 1’ ossi-do rosso acquista di nuovo la sua primaapparenza.
(Giovassi Pozzi.)
Mercurio gommoso di Piente. Mercurio macinato con gomma arabica o stroppo.
(Omodei )
Mercurio rivivificato di cinabro. Mer-curio ottenuto dalla decomposizione delsuo solfuro o cinabro.
(Omodei.)
Mercurio solubile di IIahnemann. Sigetta iu una quantità a piacere di acidonitrico puro, allungato con parli eguali diacqua, del mercurio purificato ; si poneil recipiente di vetro in un luogo tempe-rato, e Io si agita frequentemente. Quandolutto il mercurio è sciolto, se ne aggiugneun’eguale quantità, e si continua così, finoa che 1’ ultimo mercurio aggiuntovi nonvenga sciolto neppure dopo molti giorni.Se ne separa quindi il liquido, si lavanocon un poco di acqua distillata i cristalliche si trovano sul fondo, si seccano fracarta bibula, si fanno in polvere in urimortaio di pietra, e si bagnano con ladecima parte in peso d’acqua distillata,pel che si sciolgono col mezzo di unacontinua agitazione fino alla quinta parte.
Si gocciola lentamente nella soluzione fel-trata dell’ammoniaca caustica liquida, men-tre si agita fortemente il miscuglio, fino atanto che ne accade un precipitato nero.Lo si separa poscia col filtro, si lava dili-gentemente nell’ acqua distillata bollente,si secca ad un calore mite, e si conservain vasi di vetro ben chiusi
Questo precipitato ha un colore nero-fosco, sciogliesi facilmente nell’acido ace-tico : è sciolto dall’acido nitrico, con isvi-luppo di gas nitroso per una quarta parte.Rimane come residuo lina polvere bianca,la quale non è sciolta neppure dall’ acid,nitrico in eccesso. Se lo si fa bollire conla lisciva caustica, se ne sviluppa l’ammo-niaca, e se lo si bagna con 1’ acido solfori-co concentrato, appariscono vapori nitrosi.
Questo modo di comportarsi dimostraabbastanza che il mercurio solubile diIlahnemann non è protossido di mercu-rio puro. Consiste di tre parti di protos-sido di mercurio, e di una quarta parte diun sale triplo formato d’ acido nitrico, dimercurio e di ammoniaca.
Si conoscono altri metodi per eseguirequesto preparato, fra i quali il seguentesembra meritare la preferenza.
Si fanno bollire tre parti di mercuriopuro con due parti d’ acido nitrico, che simescono con due parli di acqua distilla-ta in una cucurbita leggermente chiusa eposta in un bagno di rena, fino a che 1’ a-cido sia compiutamente saturo di mercurio.
Si decanta diligentemente il liquido an-cora caldo dal mercurio non scioltosi, losi allunga con una maggiore quantità diacqua distillata, e poscia lo si combinapoco a poco con una soluzione d’ ammo-niaca caustica.
Si lava il precipitato nero con acquadistillata, lo si spoglia dell’ umidità che viè aderente fra due carte bibule, e lo sisecca in luogo ombroso ad un caloremolto leggero.