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parti inferiori delle spuole (Tav. LXXXI,figure 18 e 34).
Si possono prendere questi bottoni sol-levando i separatori poscia allontanandoli1 ’ uno dall’ altro, ed in pari tempo dai filidell’ordito (Tav. LXXXI, figure 9 , 10 ,11 e 12 ) ; ritiransi le spuole dai fili e sifanno risalire negli archi quanto lo per-mettono gli spignitoi.
I separatori vengono sostenuti da leveperpendicolari e 3 unite a braccia che siavanzano a ciascuna delle, loro cime ; so-no pure sostenuti e condotti da caviglieo pernii posti alle due cime di ciascunodi essi.
Nel telaio perfezionato questi pernii so-no mantenuti in iscanaiature circolari a 4(Tav. LXXX, figure 4 e 5) fissate a cia-scuna dei telai in alle due estremità dellamacchina. Quando i pernii dei separatorisono montati in queste scanalature (Tavo-la LXXXI, fig. 14 ) i risalti degli orliprendono i bottoni delle spuole. Le sca-nalature zzi sono curvate circolarmente in-torno alla linea centrale Z, affinchè i sepa-ratori nel ritirarsi seguano il ritorno dellespuole ; al fondo di queste scanalature visono incavi per ricevere i pernii dei sepa-ratori quandcj trovansi vicini ai fili del-1’ ordito (Gg. i3) ; sono abbastanza pro-fondi per lasciare discendere i separatoriquanto occorre affinchè le spuole possanospingervi sopra senza che i loro . bottonivengano ad urtare contro i risalti degliorli dei separatori.
L’operaio preme col piede sinistro sullacalcola q (Tav. LXXX, fig. 2 ), per solle-vare i separatori, e far uscire i pernii da-gli incavi, allontanando così i separatori1 ’ uno dall’ altro.
Questi movimenti vengono comunicatimediante pezzi curvi Zìi, i quali si chia-mano grucce ; agiscono, introducendosi a
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grucce Zìi, formano un tutto con la estre-mità superiore delle aste perpendicolariche si muovono in iscanaiature fissate altelaio ni, ed i capi inferiori delle aste han-no rotoli che poggiano sulle teste delleviti di richiamo portate dalle due leve c4(Tav. LXXXI, fig. 23, 24 ), fermati allacima di un asse comune <Z4, che porta an-che un’ altra leva e\ sulla parte centrale,comunicando mediante un’ asta di rinviocon una leva y4, fissata a lato della cal-cola q. *
Allorché l’operaio appoggia il piedesulla calcola Z, le due grucce si innalzano,affinchè le curve Zìi si introducano fra irotoli sui pernii dei separatori d? (Tavo-la LXXXI, fig. 1 4 ) ; gli incavi delle sca-nalature concave a4, ove sono i pernii,impediscono loro di allontanarsi pel primomovimento, fino a che 1’ azione obliquadelle curve Zìi sui rotoli dei pernii leviquesti perni fuori dagli intagli per porlinelle scanalature ; poi la stessa azione obli-qua allontana i rotoli, ed i separatori1’ uno dall’ altro e dai fili dell’ ordito.
Nella macchina rotatoria, i pernii chesostengono i separatori, tengono rotoli chepoggiano sulie grucce ci (Tav. LXXX1I1,Gg. 3, e Tav. LXXXV, fig. 56 ), collo-cati contro ciascuno dei telai m , della mac-china. Le grucce ci hanno lunghe asteperpendicolari che sono trattenute nellescanalature fissate ai telai, e le loro estre-mità inferiori sono unite alle leve zZi, chehanno alcuni rotoli per poggiare sulla cir-conferenza dei cuori g f , fissati sull’ asseinferiore. Con la rotazione di questo assei rialzi e gli incavi dei cuori presentansisuccessivamente sotto i rotoli zZi, il che fainnalzare od abbassare le grucce ci, ed iseparatori sostenuti da esse. Quando unincavo dei cuori g lascia discendere legrucce ci, i separatori trovansi abbastanza
forza, fra due rotoli montali alle cime deijal disotto delle spuole ( Tav. LXXXIII,separatori (Tav. LXXI, fig. i4). Queste fig. 1 , e LXXXIV, fig. 1 1 ), perchè que-