Metalli
Premesse queste generali notizie sulleproprietà fisiche e chimiche dei metalli, equesti cenni sui loro composti, daremoalcune notizie statistiche sulla produzionedei metalli nei varii paesi, e la maggiorparte di esse toglieremo da una bella me-moria pubblicata su tale proposito, annisono, da Burat, il quale ne dedusse lecifre da comunicazioni e scritti di Perdon-ile!, di Elia de Beaumont, di Dufrenoy,di Leplay e di Manes.
Lo scavo delle miniere è fra le primefonti della ricchezza e prosperità degli stati,somministrando la maggior parte delle ma-terie prime al commercio ed all’industria.La maggior parte dégli stati potrebberoprovvedere ai proprii bisogni per ciò cheriguarda l 1 agricoltura, le variazioni dellafertilità media del suolo non essendo assaigrandi, quando si considerino sopra spa-zii molto vasti ; ma le ricchezze mineralisono scompartite con tale irregolarità cheresero necessarii i cambii fra i popoli,
Metalli ag3
pio, sono concentrate in alcuni paesi limi-tati, mentre immense superficie ne sonosprovvedute. Il carbon fossile trovasi di-stribuito in altri paesi e forma in qualchemodo macchie, quasi tutte accumulate inuna sola parte del globo, che comprendel’Inghilterra, la Francia, il Belgio e leprovincie renane.
Finalmente, oltre alla irregolarità diquesto scompartimento, anche la attivitàpiù o meno grande delle popolazioni in-fluisce notabilmente sulle estrazioni deiminerali. Cosi, per esempio, la maggiorparte della produzione degli altri metalli,tranne quelli preziosi, è dovuta alla indu-stria europea. I vasti paesi dell’ Asia , del-l’ Africa e dell’ America , non sepperotrarre partito che dalle miniere che pro-ducevano metalli preziosi. Tutti questifatti emergono ad evidenza dalla serie deiquadri seguenti.
Gli stati d’ Europa vennero classificalicome segue, dietro il computo dei loro
come crearono l’industria, che ha per isco-
prodotti di metalli greggi e non lavorati.
po quasi sempre le trasformazioni cui si
che tiene il secondo posto in
assoggettano queste materie prime.
questo quadro, verrebbe solo dopo l’Au-
Le ricchezze minerali non sono scom-
stria, se si
detraessero i prodotti delle sue
partite sulla superficie del globo propor-
miniere poste nell’ Asia , che sono la mag-
zionatamente alla estensione degli stati ;
gior parte.
quasi tutte le miniere metalliche, per esem-
Inghilterra.
• 4^9
milioni, cioè 1
I l8
.... 2/7
. . . .1/4
Austria.
67
2/1 5
. 62
.... 1/7
. 54
. ... ,/8
. 54
. ... i/S
Prussia.
49
.... 1/9
. 40
1/10
14
. . . . i/ 3 1
Piemonte e Savoia .
. I I
w
oi
00
9
.... 1/49.
Suddividendo questi valori, il totale dei
esservi alcuni stati i quali da sè soli prò-
quali sale a circa un miliardo, si riconosce
ducono quasi la totalità di certi metalli.