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Tomo XXXVII. [Supplimento.]
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Metallocromia

alla esperienza. Ridotto così il conduttorenegativo alle minori dimensioni possibili,poiché non può avere che la sezione di unfilo metallico quasi microscopico, il depo-sito degli strali è graduato. Sisottointen-de doversi ad ogni qual tratto levare ildeposito di piombo, il quale del resto,quando l’azione sia lenta, non è grati fattoconsiderevole.

Invece di un tubo, sovente se ne uni-scono varii simili, congiungendoli insie-me per guisa che le loro punte sieno nellostesso piano, od anche introducesi nellostesso tubo un certo numero di fili di pla-tino, chiudendo alla lampana la cima, conla quale si devono immergere nella solu-zione. Tagliansi ad una certa distanza daltubo, poscia si allargano in guisa da avereuna specie di pennello.

2. 0 Gli oggetti comunicano col polopositivo della pila; quando non hanno cheuna estensione di 2 a 3 centimetri attac-cansi semplicemente con un filo di ferrao di rame in comunicazione Con questopolo, oppure tiensi l’oggetto con una pin-zetta di ferro che comunica con l’appa-rato di decomposizione, avendo cura dilimare sovente l’interno delle braccia dellapinzetta per levarne il perossido che vi siè deposto, il quale non essendo conduttoreimpedirebbe la circolazione della corrente.Se 1’ oggetto è di una certi grandezzaconviene moltiplicare i fili di comunica-zione, affinchè la corrente sbocchi perun numero maggiore di punti. Può affer-rarsi anche 1’ oggetto con una specie dizampa di metallo, mutandola di posto, sen-za di che i punti di contatto non si co-lorirebbero. Finalmente, quanto più simoltiplicheranno i punti di contatto tantopiù si avvicinerà il deposito alla uniformi-tà. Trattandosi adunque di una superficiequadrata di poca estensione, si attaccheràun filo per ciascun angolo. Se la estensio-ne è assai grande, si farà poggiare la lami-Suppl Dir,. Tecn. T. XXIII.

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na su due fili incrociati che passino pelmezzo dei Iati. Per un triangolo mettonsiin «comunicazione i tre angoli col polopositivo. In un circolo il punto di contattodel filo deve essere nel centro : in sommanello stabilire i punti di comunicazione sidee aver riguardo alle leggi di simmetria,essendo questo 1’ unico mezzo di rendereuniforme 1’ azione decomponitrice dellacorrente.

3.° Trattandosi di un anello cilindricosi porrà la pinzetta all’interno, aprendonele braccia e tenendole distanti con unabietta di legno, oppure si introdurrà nel-l’interno una spina conica che, avanzan-dosi più o meno, permetterà all’ oggettodi poggiarsi su questa spina, messa in co-municazione col polo positivo. Se il cilin-dro è corto, se lo pone sopra un disco osopra un graticcio di rame, il quale comu-nichi sempre col polo positivoi, avendocura di levare il perossido deposto con unmezzo che indicheremo ben presto. Ciò èquanto riguarda il modo di comunicazionedegli oggetti col polo positivo ; ora indi-cheremo come abbiasi ad operare col tuboche viene dal polo negativo per giungerealla uniformità od alla varietà delle tinte.

Questo tubo non dee mai rimanersi inquiete,imperocché il deposito sarebbe sem-pre più abbondante nei punti più vicinidell’ oggetto. E perciò indispensabile farloscorrere continuamente al di sopra dellasuperficie da coprirsi, tenendolo ognorasensibilmente alla stessa distanza, la qualedeve essere tanto più grande quanto menosuperficie hanno gli oggetti. È questa lasola maniera di rendere uguale la distanzafra la punta metallica e tutti i punti dellasuperficie, poiché le linee oblique differi-scono sempre meno dalla perpendicolare.Questa differenza è principalmente menogrande per le cavità e pei risalti, i qualisenza questa precauzione presenterebberodifferenze nel loro coloramento. Quando45