a 8 Offici**.
drizzare le facce verticali dei pezzi di
mezzana grandezza;
3 .° Un piccolo cilindratore verticale agrande piattaforma, per fare i buchi aipezzi molto lunghi, come spranghe, astee simili.
4 -° Una macchina da drizzare con uten-sile a moto orizzontale, con la corsa dii m , 5 o per l’utensile, e di 8 m per lapiattaforma che tiene il pezzo;
5 . ° Una macchina dello stesso generecon corsa minore ;
6. ° Una macchina per dividere e taglia-re le ruote dentate, mezzane e piccole.
7. 0 Dieci tornii, cosi a punta che apiattaforma, con banchi di lunghezza,varia da fino a 3 "\
8. ° Una o due macchine da forare;
9. ° Due ruote <Ja aguzzare;
10“ Otto a dieci morse;
11 ;° Una fucina a mano a due fuochiper conservare e riattare gli utensili.
Nell’ordinario lavoro una forza di 20cavalli basterà per dare il moto alle mac-chine.
Al primo piano vi saranno:
i.° Due piccole macchine da spianarea moto verticale;
2. 0 Due simili a moto orizzontale;
3 .° Una macchina da fare le viti ed unafiliera per lo stesso effetto ;
4 -° Una macchina per faccettare i dadie le teste delie chiavarde;
5 . ° Due macchine da forare;
6. ° Otto o dieci tornii a mano;
y.° Una ruota da aguzzare;
8. ° Venti morse ;
9. Una piccola fucina volante.
Offici**
Una forza di cinque cavalli jarà piiche bastante al molo di queste macchine.^
Due capi-mastri, uno al pian terreno,
1’ altro al primo piano, ordineranno esorveglieranno i lavori, come nell’ altraofficina.
Personale delle officine di tornitura edi aggiustamento. La maggior parte deilavori di queste officine facendosi a gior-nata, la sorveglianza del capo-mastro esserdeve continua, e gli è indispensabile molloordine ed attenzione, per valutare esatta-mente il tempo impiegato nella costruzio-ne di ogni oggetto. Gli operai, cui sonoaffidate le macchine, e che devono rego-lare 1^ pressione e la posizione dell’ uten-sile, e mantenerlo arrotato, hanno pochis-sima fatica da fare, ma devono seguireattentameute di continuo l’andamento delferro ; il grado di perfezione e la duratadel lavoro eseguito da una macchina, va-riano grandemente secondo 1’abilità e lecure più o meno intelligenti di quello chela dirige.
Il servigio di queste officine richiede-rebbe 100 uomini a lavoro ordinario, e1 3 o a 140 a lavoro massimo, nel qualcaso però la forza motrice non sarebbepiù sufficiente. In tali casi si aumenta al-cun poco la pressione del vapore nellacaldaia, metodo poco economico pel buonuso del combustibile e per la durata stessadelle macchine, da usarsi quindi solo diraro ed in via di eccezione.
La istituzione delle officine di torniturae di aggiustamento così disposte e prov-vedute di utensili, esigerebbe notevoli ca-pitali che si possono valutare come segue :