iGo Sistemi delle mmstigjefra Gotheborgo e Gufle. La direzionedi cui si tratta non sembra protrarsiattraverso la parte silurica o devonicaantica della Lapponia ; essa, dietro ogniapparenza, è dovuta a’ fenomeni di un’ e-poca anteriore al deposito del terrenosilurico. Beaumont si crede quindi auto-rizzalo di riferire al sistema del Longmyndgli accidenti straligrafici ora accennati.—Uleaborgo si trova a G4° 5g di lat.,2 Ó° 9 36 ” di long. E., nella direzione N.4z° 3o E.
9 . Sud-Est della Finlandia . Ver: quan-to appare dall’ interessante notizia sullageologia della Russia , comunicatane! 1821alla Società geologica di Londra dal sig.Slrangways, le rocce scbistuse di tutta laparte meridionale della Finlandia , da Aboe dalle isole di Pargas sino a Viborgo,generalmente si dirigono all’ incirca versoil N. E. I graniti delle vicinanze di Vi-borgo, dalla parte bassa di Pietrobur-go , sono limitate da una linea cbe delpari si approssima al N. E. Il capi-tano Sobolevski, nell’ interessante suaMemoria sul S. E. della Finlandia , dice:cbe la direzione dei gneiss nei dintorniil’ Imalra, nel mezzo dei quali è scavato ilIetto della celebre cateratta di Yokca,a po-che leghe al N. di Viborgo, è quasi versoquattro ore ( della bussola de’montani-stici), vale a dire quasi al N. 6 o° E, relati-vamente al meridiano magnetico. Essendoin questo paese la declinazione di circa 8 °all’ Ovest, è ragionevole il concbiudere,che una classe importante d’accidentistratigrafici del S. E. della Finlandia sa-rebbe abbastanza bene rappresentata dauna linea diretta al N. 5o° E. cbe pas-sasse per Viborgo. Non continuando que-sti accidenti stratigrafici uegli strati silu-rici della costa meridionale del golfo diFinlandia , essi devono essere anteriorial deposito del sistema silurico. — Fi-borgo si ritrova a 6 o 0 4 a’ 4 °" di lat., 2 6 °
Sistemi delle montagne2 5' 5o' di long. E.; colla direzione N.5o°E,
io. Montagne dei -Mori e del? Este-rel. — Nel sesto capitolo della Spiega-zione della carta geologica della Fran-cia , fu dal nostro autore esposto gran nu-mero di direzioni osservate nelle rocceantiche stratificale delle montagne deiMori e delFEsterel, che costeggiano il Me-diterraneo fra Tolone ed Antibo. Questeosservazioni le abbiamo raffigurate conuna rosa delle direzioni , che rende ma-nifesta la tendenza degli strati a rivolgersiverso il N. E.,oppure, con maggiore esat-tezza, verso il N. 44 ° E. (E. 46 ° N. ).Questa direzione s’allontaoa molto dalladirezione media degli strali del sistemadi IVes tino reland e dell' Hundsriiclc, alquale dapprima avevasi creduto che-po-tesse essere riferita. Più tardi vedremoin fatti, che la direzione del sistema delWestmoreland e dell' Ilundsriick riferi-ta al Binger-Loch ( sul Reno ) è d’E.3r° 3o' N. Questa direzione riferita adHyères , diventa E. 32° 55' 47 N., e rife-rita a San Tropez E. 3a° 33' 58" N. Ledue ultime orientazioni si ravvicinanomolto 1’una e l’altra all’E. 32° 3o' N., eper conseguenza confrontandole alla di-rezione E. 46 ° N. indicata dalla rosa del-le direzioni, si ha una differenza di i3°.
Questo fatto fu uno dei primi a desta-re in noi il sospetto che le direzioni diepoche rimotissime comprese nel segna-lamento: ora 3-4 della bussola, del qualein seguito indicheremo 1’ origine, o chesono prossime ad entrarvi, dovrebberoesser divise in più gruppi.
Questa suddivisione non è indicatasulla rosa delle direzioni delle rocce schi-stose antiche delle montagne dei Mori edell’ Esterel ; ma puossi ammettere checiò dipenda dall’ imperfezione d’ alcu-ne delle osservazioni che si nolano inquella. La maggior parte delle dette