Sistemi delle montagneSiffatta giogaia appartiene, per la sua di-rezione, al sistema del Longmynd , ed inconseguenza quest’ ultimo è posterioreal sistema del Finistère .
Alla medesima conclusione si giungeosservando come le dislocazioni dipen-denti dal sistema del Longmynd, che sipresentano nelle vicinanze di Morlaix , ac-cidentano gli strati delle rocce schistoseraddrizzate conformate al sistema del Fi-nistère .
I tre sistemi sinora menzionati, ed an-teriori al terreno silurico, non sono i soliche abbiano accidentale) il suolo dell'Eu-ropa occidentale prima della deposizionedi questo terreno. Negli ultimi auni, ilsignor Rivière ha notato nella Bretagna un sistema egualmente distinto dal siste-ma della Vandea come dagli altri due si-stemi dei quali ci siamo sinora occupati,ma al par di quelli anteriore al sedimentodel terreno silurico.
Questo sistema è parallelo alle costeS. O. della Vandea e della Bretagna . Bo-blaye, nel bellissimo suo lavoro sulla Bre-tagna , relativamente alle coste S. 0. diquesta penisola, era arrivato a conclu-sioni, le quali al giorno d’oggi non sa-premmo meglio indicare, che ammetten-do un sistema parallelo alla direzione diqueste coste, e supponendolo antichissi-mo. Quale tratto notevolissimo della strut-tura geologica della Bretagna egli osserva,che le coste S. O. sono orlate di un alti-piano più elevato dell’interno del paese,attraverso il quale hanno sfogo i torrenticoinè per vallate profondamente incassate.a La costa meridionale, dice Boblaye, è» frastagliata da ripetute e profonde si-li nuosità ; però una linea tirata da Saint-» Nazaire a Pont-l’Abbé, ossia dall’E. S.
» E. al O. N. O., rappresenta abbastanza
Sistemi delle montagne 167» bene la sua direzione generale. L’ al-« tipiano meridionale, » aggiunge più tar-di, “ si estende dall’E. S. E. all’O. N. O.» per una lunghezza d’oltre 60 leghe,» da Nantes a Quimper . » Questa me-desima direzione è quella delle rocce cri-stalline antiche costituenti l’altipiano; Bo-blaye la menziona siccome esistente conuniformità nei gneiss e nelle protogine.Altrove egli parla dei graniti e delle pro-togine stratificate dall’ O. N. O. all’ E.S. E. , cita in particolare il gneiss diQuimperlè diretto all’E. S. E., ed indicane! granito di Carnnc alcuni piccoli stratidi micaschisto diretti allo stesso modo.
E notevole come Boblaye riproducaper tutte queste località la stessa orienta-zione espressa soltanto in modo generaleO. N. O., E. S. E., indizio delfiaver eglifatto astrazione dalle variazioni locali, eforse del non aver saputo determinarequesta orientazione con una precisionescrupolosa. Noi riteniamo che questa di-rezione , spogliata di tutti gli accidentiinerenti al sistema dei balloni, si scostidalla linea E. O. più che noi pensi Bo-blaye, e che Rivière molto più si approssi-mi alla verità quando dice, che in questaregione dirigesi la stratificazione dal N. O.alquanto verso 0.,alS.E. alquanto verso E.
Dagli studii fatti dal nostro autore sopraluogo nel 18 53, e dall’ esame della cartageologica della Francia , sembra proba-bile che la direzione del sistema possaessere raffigurata da una linea tirata dal-l’isola di Noirmoutier all’ isola d’ Ognis-santi , dall’E. 58°i 5' S. all’O. 38°i5'N. Questa linea marcata dalle masse iso-late delle isole d’ Hoedic , d’ Houat edella penisola di Quiberon , si prolungasecondo la linea delle isole estreme delFinistère, da Beninguet ad Ognissanti . Ilsistema eh’ essa rappresenta converge, adOgnissanti , col sistema diretto all’ E. 20à 25° N. del quale precedentemeute ci