i^o Sistemi delle mojitaghe,1 Morbihan e della Loira inferiore al si-li sterna diretto all 1 E- S. E.
» Crediamo adunque, che, in terrenin assai vicini per epoche e posizione, la» Bretagna olirà la riunione di due si-li sterni di stratificazioni quasi perpendi->i coleri fra loro, 1’ uno de’ quali diret-ii to al E. S. E. trovasi in una parte delle>i montagne dell’interno della Francia ev de’ Pirenei, mentre l’altro, già da lungaii pezza designato da A. de Humboldt,ii diretto fra il N. N. E ed il N. E., ap-« paritene ai terreni dello stesso genere» nelle montagne del Nord dell’Europa11 ( in Inghilterra e Scozia, nei Vosgi ,« nella Selva-Nera, nell’IIarz ed in Nor-» vegia ).
u Aggiungerò a questo notevole fatto »continua Boblaye, « che la vallata interna« ( della Bretagna ) forma la separazione
ii fra i due sistemi.Posso enun-
« dare inoltre come fatto generale, che la» stratificazione del terreno di transizioneu tende da per tutto a far adottare la di-u rezioue dall’ E. all’ 0., qualunque siano« d 1 altronde 1’ età e la direzione degliu strati che la compongono.
u Ne risulta nella parte meridionaleii della Bretagna , un’ apparente concor-u danza ; ma nella parte settentrionale al-ii l’incontro, e specialmente nel Cotentin ,« vi ha una discordanza assoluta.
u Se a questo fatto aggiungiamo chei> nel Cotentin e nelle parti limitrofe del-ii la Bretagna , gli assi degli altipiani eii le lunghe vallate che li separano non» sodo diretti al N. E. come la stratifica-li zione delle rocce antiche che le cora-li pongono, ma anzi costantemente dall’E.li all 1 O., ne emerge, per quanto sembra,ii dal ravvicinamento di questi fatti, chen gli assi dell’ altipiano antico hanno su-ri bito delle modificazioni posteriori al suon consolidamento, e che sono questi assi» modificali che hanno determinato la
Sistemi delle mottìcseii direzione della stratificazione nel lerre-u no di transizione, u
Sembra dithcile di non conchiudereda questo passo, che Boblaye riconosces-se quali prodotti di un’ epoca anterioreal deposito dei terreni di transizione, cioèdel terreno silurici!, gli accidenti stratigra-Gci, secondo lui, diretti all’E. S. E. nell’al-tipiano meridionale della Bretagna , egual-mente che gli altri diretti fra il N. N. E.ed il N. E. nell’altipiano settentrionale.
Le osservazioni di Dufrénoy, quelle diRivière e del nostro autore, guidano allastessa conclusione. Girando attentamentelo sguardo sopra quella parte della cartageologica della Francia che rappresenta lapenisola della Bretagna , scorgesi che le li-nee abbastanza frequenti dalle quali vienetracciato il sistema del Morbihan , s’inter-rompono costantemente negli spazii occu-pati dal terreno silurico. Citeremo, a mo-do d’ esempio, la linea tirata dall 1 isola diGuernesey a Sillè-le-Guillaume ( diparti-mento della Sarthe ). Questa linea di-stinta per diverse masse granitiche, è in[tari tempo attraversala da più massiccidi schisti antichi e di gneiss, che s’ allun-gano seguendone la direzione ; essa perònon è contrassegnata da alcun notevoleaccidente, uelte zone di terreno siluricoche attraversa.
Il sistema del Morbihan trovasi quin-di, relativamente al terreno silurico, nelcaso islesso che i sistemi del Longmynde del Finistère . Quale sarà adunque l’etàrelativa del sistema del Morbihan para-gonato ai due ultimi ?
Non è dato pel momento che appli-care alla soluzione di questo quesito mez-zi analoghi a quelli coi quali si è tentatodi far vedere che il sistema del Lon-gmynd è meno antico del sistema delFineslère ,• applicazione che conduce aconchiudere essere il sistema del Morbi-han posteriore agli altri due.