172 Sistemi delle montaggi
i.° Sistema della Fandea,
2. 0 Sistema del Fineslère ,
3.° Sistema del Longmynd
Questi quattro sistemi s’incrociano nelmezzo della penisola della Bretagna , en-tro una spazio poco esteso, e questa cir-costanza permette di constatare la loroetà relativa, dietro un semplice esame delmodo con cui s’ effettua I 1 incrociamento.Tuie modo di constatazione non è deltutto soddisfacente, come abbiamo no-tato ; ma è giuoco forza accontentarsene,poiché nella Bretagna non esiste alcunterreno sedimentario studiato regolarmen-te del quale si possa assicurare essersi ef-fettuato il sedimento fra l’apparizionedei due dei sistemi di montagne che sinoad ora ci hanno occupati. L’ esistenza disimili terreni nelle altre parti dell’Europaoccidentale è ancora più o meno pro-blematica, e siamo ben lontani dal pre-tendere che il prospetto di classificazionedato da noi, a modo di saggio, di alcunidi essi nel Bullettino della Società geolo-gica francese , sia l'ultima parola dellascienza, ed offra una base sulla quale sipossa incedere con sicurezza. Risulta daciò, che non si è potuto ravvicinare idifferenti membri de’diversi sistemi indiscorso se non dietro il loro parallelismo,fondandosi sulle analogie desunte dai si-stemi di montagne più recenti, il cui stu-dio non è imbarazzato dalle stesse dif-ficoltà . Nell’ ordine della redazione diquest’ articolo, quanto si è detto viene adessere un preliminare di ciò che segue,ma non si può dirlo anticipato relativa-mente all’ ordine degli studii ; poiché ledifficoltà ora accennate incepparono a lun-go l’autore, e solo ultimamente egli ha ten-tato d’ abbozzare così i principali trattidell'istoria anti-silurica.-La determinazio-
SlSTEMI DELLE M 0 ST 4 GITEne dell’ età del sistema, che nell’ ordinecronologico deve venir immediatamentedopo il sistema del Morbihan , non offrepiù le stesse difficoltà.
V. Sistema del Westmoreland edell’ Hundsriick.
La prima idea di questo sistema è do-vuta alle ricerche delle quali il professoreSedgwick comunicò i risultamene, neli83i, alla società geologica di Londra .Questo dotto geologo, che a quell’ epocaera da dieci anni occupato ad esplorare lemontagne del distretto dei laghi del West-moreland, ha fatto vedere che la mediadirezione dei differenti sistemi di rocceschistose vi corre dal N. E. alquanto E.,al S. O. alquanto O. Questo modo di di-rezione fa sì che uno dopo 1’ altro ven-gano a perdersi sotto la zona carboniferala quale copre i fianchi de’ loro strati,d’ onde risulta che sono necessariamentein istratificazione discordante culla zonasuddetta. L’autore conferma quest’ in-duzione con sezioni particolareggiate ; eda tutto l’insieme dei fatti osservali egliconchiude che gli slrati delle montaguecentrali del distretto dei laghi sono staticollocati nell’ attuale loro situazione, pri-ma o durante il periodo di sedimento delvecchio grès rosso, in causa d’ un movi-mento nou lento, non prolungato , maistantaneo.
A quell'epoca, le belle ricerche di Mur-chison sulla regione silurica non eranoper anco cominciate o lo erano appena, ilnome stesso di terreno silarico non eraancora stato pronunciato, e colpito dal-l’irregolarità degli strati di transizione re-centi che aveva visitati a Dudley ed a Tort-worlh, strati in allora non ancora raffron-tati ad alcuno di quelli del Weslmore-land, annunziò 1’ autore che circostanzediverse da quelle mentovate dal professore