Timbrami
be ilei gas idrogeno a Londra , e dell’os-sigeno a Douvres, perchè la terra servedi conduttore, e forma la metà retroce-dente del circuito fra queste due città.
La terra serbatoio di elettricità.
n In quanto a me, dice il Walker, ho» veduto per lungo tempo la confusionen nella quale questa questione ci getta,a e non ho potuto ammettere 1’ esisten-ii za d’ azioni così estese come quelle» alle quali fummo condotti dalle sovrac-u cennate ricerche ; noi siamo dunque ri-ii dotti all’ altra sola alternativa di ri-ti gettare 1’ idea di conduttibililà , pera ciò che concerne la terra, e nel tempoa stesso di considerare semplicemente il>i globo come un vasto serbatoio di elet-ii tricità. Noi sappiamo che se una nube» è troppo carica di elettricità positivaa o troppo carica di elettricità negati-li va, non importa quale delle due, unn lampo si forma e si dirige verso lan terra, dopo che l’equilibrio si trova ri-’i stabilito. Egualmente, il conduttore dii> una macchina elettrica essendo caricato,» sia positivamente, sia negativamente,» si scarica all’istante, e si ristabilisce nel» suostato normalecomunicando collater-» ra. Così pure, se il palo di una batteria» voltaica comunica colla terra, ha luogo>i una certa scarica. Prendasi ad esempio>’ l’esperienza del sig. Gassiot.Egli ha iso-li lato una combinazione voltaica con dei>' supporti di vetro sopra un fornello d’Ar-» nolt. Se in questo stato uno dei poli» è toccato dalla mano, la sua tensione» elettrica è evidentemente distrutta, i» mobili dell’ eleltroscopo in comunica-li zione sono inerti, mentre che quelliw di un elettroscopo attaccati all’ altro" finale raggiungono la loro massima di-
” vergenza.Generalmente il
n mezzo di elevare la tensione di una
1'lLXtiBAMA 4*
ii estremità della batteria, • di toccarn l’altra. »
Nel nostro caso le due estremità dellabatteria comunicano colla terra, 1’ una aLondra e 1’ altra, per un lungo filo con-duttore^ Douvres. E sembrerebbe ch’el-leno fossero respettivamenle neutralizza-te, l’una per la elettricità positiva e l’altraper 1’ elettricità negativa ottenute dallaterra, o per adoperare un’ altra espres-sione, 1’ estremità positiva della batteriacederebbe 1’ elettricità positiva alla terraa Londra , e 1’ estremità negativa cede-rebbe l’elettricità negativa, a mezzo delfilo, a Douvres, o viceversa.
L’ improbabilità della vecchia ideadella condutlibilità della terra è più cheche confermata dalle recenti esperienzedel signor Breguet. Quesl’esperienze, dicui 1’ Ab. Moigno ha reso conto, furo-no fatte sulla linea della strada ferratafra Parigi e Rouen . Il sig. Breguet hacostruito due galvanometri gemelli, tan-to simili quanto più fosse possibile, eeh’ erano mollo uniformi nella loro azio-ne, affine di apprezzare nello stesso mo-mento il valore respettivo delle forze al-le due stazioni. Egli passò delle correntifra Parigi e Rouen ; una volta per uncircuito tutto di Jilo , un’ altra volta perun circuito metà ftlo e metà terra. So-stituendo il circuito di terra al filo diritorno, egli ridusse semyire la resisten-za della metà ; in altri termini, un cir-cuito di 4o miglia di filo, e di 4° ,r >i-glia di terra presentano la medesima re-sistenza e danno gli stessi risultamenti ;la terra non offrendo alcuna resistenza ;e se la è così, non agendo neppure co-me conduttore. Il sig. Moigno conside-ra la terra agente come un serbatoio,od una trincea nella quale 1’ elettricitàpositiva da un lato, e l’elettricità ne-gativa dall" altro sono perdute o assor-bite. Gauss di Gottinga emette una