TELEGRAFIA
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Della sorveglianza , conservazione eriparazione delle linee telegrafiche.
i.°La sorveglianza, la conservazionee la riparazione delle linee telegrafichesono affidate alla cura immediata degl’im-piegati e delle guardie del telegrafo, perquei tratti che dipendono dai respetti-vi uffizii.
2. 0 Ogni linea telegrafica dipende perquesto rapporto dai due uffizii posti alleestremità della medesima ; così la lineafra Livorno e Pisa dipende dogli uffiziidi Livorno e di Pisa , quella fra Ponte-dera e Pisa dagli uffizii di Pontedera edi Pisa , e così via discorrendo.
3 . ° Sta nei doveri del primo ministro diogni uffizio di far percorrere almeno unavolta alla settimana la linea telegrafica daesso dipendente da una guardia del tele-grafo sopra un vaggone scoperto, la qualedeve osservare attentamente lo stato deifili e dei pali per farne rapporto.
4. ° Una volta al mese la guardia diuno degli uffizii posti all’ estremità del-la linea, percorre la strada a piedi, edesamina attentamente la stabilità dei pa-li, la posizione dei fili, lo stato dellesaldature, delle cassette, ecc. Fatta lagita, 1’ impiegato cura di trasmettere alDirettore il rapporto ricevuto dalla guar-dia sullo stato della linea (i).
5 . ° Vi sono per ogni linea dei lavoriannuali di conservazione, come la dipin-tura dei pali e delle cassette, la rivistadei fili, l’esame scrupoloso di tutte lesaldature, ecc., ecc.
6. ° Accadono sulle linee dei guasti didiverso genere, i quali devono essereprontamente riparali dalle guardie degli
(i) Queste disposizioni e le precedenti (3).ed altre seguenti, non som» più in vigore do-po l’istituzione della squadra volante.
Telec^iakia
uffizii telegrafici prossimi al luogo dovequesti guasti sono avvenuti.
y.° In tutti quei lavori di conserva-zione o di riparazione, pei quali si ri-chieggono quattro o cinque guardie, unadi queste è designata dal Direttore comecaporale di quella squadra.
8.° In tutti questi casi un impiegatodegli uffizii, nelle ore in cui è liberodal servizio, deve recarsi sul luogo deilavori per poi riferire al Direttore del-1’ andamento dei medesimi.
g.° Avvengono dei guasti sulle linee:
I. Per rottura dei fili ;
II. Per rottura dei cuscinotti o perla caduta dei pezzi di trazione, o per lospostamento delle cassette di latta, percui i fili vengono a toccarsi fra loro ;
III. Per la caduta o rottura dei pali.to.° Queste diverse specie di guasti
delle linee telegrafiche si fanno pronta-mente manifeste agli uffizii per il turbatoandamento del servizio, e spesso con se-gni diversi e tali da poterle distinguere1’ una dall’ altra, senza aspettare il rap-porto dei cantonieri delle strade ferrale,o dei conduttori dei treni.
I segni di questi guasti sono indicatio dal non poter corrispondere affattotra gli uffizii, anche malgrado l’accre-scimento delle coppie, o dal corrispon-dere irregolarmente o ad intervalli, odal vedere muoversi l’indice della pro-pria macchina scrivendo col suo mani-polatore, o infine dall’ agire nello stessotempo diverse macchine appartenenti adiversi circuiti.
11.° Vi è rottura di filo o è prossima,se la corrispondenza è assolutamente in-terrotta : nel primo caso, misurando lacorrente al galvanometro si trova persolilo una corrente più forte della nor-male, e tanto più forte quanto più la rot-tura è prossima all’uffizio, e ciò per l’ac-corciato circuito ; nel secondo caso la