3i8 Tessctì
rallelamente prima di avvolgerli sul cilin-dro di dietro del telaio da tessere, e diintonacarli di colla in quantità sufficienteper poter resistere al lavoro della tessi-tura. Per tale scopo questa macchina ècomposta (fig. 9) di un’ossatura orizzon-tale, alle estremità della quale sonovi del-le scanalature in numero sufficiente perricevere i cilindri A, A, A che esconodall’orditoio, caricati ciascuno di un nu-mero di fili stabilito dapprima.
C e C sono due pettini o piastre diacciàio portanti un gran numero di fes-sure verticali vicinissime. I fili sono pas-sati con ordine in questi pettini, ognunoin un dente, e di là vanno a riunirsiquanto più regolarmente è possibile sulcilindro B, posto nella parte superiore diun’ ossatura verticale, dopo aver passatopreliminarmente fra due cilindri EE eSotto il cilindro D. A capo di alcuni giridel cilindro B, la disposizione dei fili suquesto cilindro è regolare al pari di quan-do escono dai pettini.
I cilindri EE sono destinati ad imboz-zimare i fili nel modo seguente:
II cilindro inferiore è circondato diflanella e tuffasi in un truogolo pieno dicolla liquida di farina. Il cilindro supe-rione è come il primo circondato di fla-nella, e serve unicamente a ripartire lacolla sui fili più uniformemente che siapossibile.
FF sono spazzole dotate di un motorettilineo alternativo e che agiscono soprae sotto ai fili, in modo da ben impre-gnarli di colla e da non lasciar loro chela quantità necessaria.
In 0 havvi un ventilatore a forza cen-trifuga, ohe lancia aria calda sui fili del-l’ordito, affinch’ essi sieno completamen-te secchi quando giungono sul cilin-dro B.
Mediamente s’imprime una velocitàdi i 3 o a 140 giri per minuto alla carru-
Tbssdti
cola motrice. La velocità del ventilatoreè comunemente di 400 giri nello stessotempo.
Il riscaldamento delle macchine da im-bozzimare e delle officine ove son postesi fa più frequentemente e più convene-volmente mediante un tubo di vaporedisposto trasversalmente sotto il ventila-tore di ciascuna di esse. In questo modoil ventilatore aspira direttamente l’ariacalda per dirigerla sui fili. In un temposecco, 20 a 22 0 centigradi basteranno,mentre saran d’ uopo fino a 3 o e 34 °se I’ atmosfera è carica di umidità. Sicomprende pure che i fili fini si secche-ranno sempre alquanto più facilmente deigrossi e nello stesso tempo con 2 a 3 gra-di di calore di meno.
Preparatone dei fili per ripieno. —De' svolgimenti e delle bagnature costui-scono le preparazioni dei fili di ripienoprima di sottoporti alla tessitura. I primihanno per iscopo di disporli sotto la for-ma più convenevole per collocarli nellaspola e per facilitare il loro sviluppo nelmodo più regolare, seDza cagionare perdi-ta di tempo nè scapito. La bagnatura nonha luogo che in certi casi, ogniqualvoltai fili hanno bisogno d’ una grande flessi-bilità e che la quantità da collocare nel-1’ unità di superfìcie diviene considerabi-le, in una parola ogniqualvolta è di me-stieri produrre uu tessuto molto serratoe che la materia può esser esposta all’ a-cqua pura o ad un' acqua insaponata sen-za inconveniente, essendo questi i soli li-quidi con cui la si bagna.
Si è cercato di sopprimere compieta-mente 1’ operazione intermedia del dipa-namento pel ripieno, facendo produrre aitelai da filare dei cannelli assai perfetti econvenevolmente disposti per poter esse-re posti direttamente nella spola. Ma nonsi pervenne ad ottenere questo risultatofavorevole che nella filatura del cotone,