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Tomo LIV. [Supplemento.]
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V

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quanto fu maggiore il numero di licciche concorse a produrli, poiché allora laquantità di ripieno diviene ognor più do-minante e il numero delle soluzioni dicontinuità dei legami visibili diminuisce.

I rasi son detti in questo caso a effettodi ripieno ; se all* incontro gli uffici ven-gono arrovesciali, vale a dire se il molodei licci fosse tale che quelli che alzavanorestassero abbassati e viceversa, si avreb-be un raso a effetto di ordito.

Tutte le varietà d’ incrociamenti o diarmature ottenuti con licci soltanto, pos-sono essere ricondotte alle quattro fonda-mentali che abbiamo descritte. Dobbiamotuttavia dire alcune parole degli effettidiversi che si perviene a realizzare va-riando la rimettitura. In quella che è sta-ta data ci limitavamo a passare successi-vamente i fili gli uni dopo gli altri neilicci, secondo 1’ ordine della loro posizio-ne, cominciando dalla sinistra dell’ ope-raio, da quella che se ne trova la più lon-tana, e terminando da quella che n' è lapiù vicina ; ciò le fece dare il nome dirimettitura seguita. Si sa che dopo unacorsa si ricomincia di nuovo dal primoliccio e si continua nello stesso ordinecome precedentemente.

Rimetti!ura seguita a ritorno. — Invece di seguire I’ andamento che abbiamospiegato, si può fare la rimetlitura io unordine diverso: sieoo 1 , 2 , 3, 4 i liceidi un’ armatura o di una rimessa \JJJ' ifili da rimettere ; dopo aver passato que-sti successivamente nei licci 1 , 2 , 3, 4invece di ricominciare dall’ 1 , come pelprecedente, si ricomincia all’ incontro dal3, poi dal 2 per ritornare all' 1 . Da que-sto andamento retrogrado regolare è ve-nuto il nome di rimettitura seguita a ri-torno ; con questa modificazione si pos-sono ottenere dei piccoli disegni a zigzag.

II modo di operare varia soprattutto peifili destinali a formare dei tessuti lavorali

Tessuti

quando si hanno da produrre dei disegnicomplicati.

Rimettitura interrotta. — Spesso ilpassaggio dei fili non può aver luogo cheirregolarmente in modo che le quantitàper ciascun liccio variano. Tutte le ri-mettiture di questo genere sono rimel-titure interrotte.

Nelle armature che abbiamo descritte,i licci sono destinati a concorrere allaproduzione di uno stesso effetto; muo-vonsi essi in un ordine determinato cheè costantemente ripetuto. Ma non è sem-pre così.

Rimettitura con due o più rimes-se. — Vi sono tre casi principali neiquali i tessuti richiedono molte rimesse:1 . quando l’ordito contiene una quantitàconsiderabile di fili, si ripartiscono inmolte rimesse per facilitare il loro movi-mento; 2 . quando si vogliono produrrestoffe doppie od a peli, è necessario diimpiegare due orditi, l’uno che serve almaneggio dei fili del fondo, e l 1 altro aquello dei fili del secondo o del pelo;3. quando un disegno presenta certi ef-fetti complicati, ogni rimessa ne produceuna parte. Questa rimetti ura è stata de-notata sotto il nome di ri.neltitura sopradue o molte rimesse. Quando ha luogoper parti con maglioni, si chiama rimet-titura a mólti corpi.

La descrizione dei mezzi impiegati perprodurre le stoffe vellutate od a peli i cuivelluti offrono sì bei campioni, ci forniràuno degli esempi più semplici d’ una ri-mettitura sopra due rimesse.

Operazioni preliminari dei tessutidel secondo genere della prima clas-se. — I tessuti dei velluti più semplicisono formati dalla soprapposizione di dueorditi intrecciati l’uno nell’altro: l’infe-riore serve a comporre il fondo o corpodel tessuto ; il superiore è destinato a for-mare il pelo della stoffa. La fig. 38 da