Tessuti
Egli è un latto: che in virtù di questainfluenza (e 1’ Esposizione di Londra loha provato) che ciaschedun popolo ma-nifatturiero fu messo in situazione di pro-durre delle stoffe regolari, solide, suffi-cientemente perfette pel consumo dellemasse.
Il quadro che segue indica qual par-te ciascuna nazione prenda al giornod’oggi alla filatura meccanica del cotone ;ma ciascheduna di esse non consuma al-trimenti e solamente ciò eh’ essa pro-duce; le une fanno dell’esportazionelo scopo principale dei loro sforzi, e
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vendono al di fuori ben più che nonconservino per sè medesime ; le altre, alcontrario, sia che importino dallo stra-niero dei fili, o dei tessuti, sia che noifacciano, non esportano altrimenti o nonmettono l’esportazione che in secondalinea, il consumo interno restando sem-pre il principale alimento delle loro ma-j nifatture.
Gettiamo anzi a tutto un’occhiata so-pra le operazioni delle nazioni che espor-tano. L’Inghilterra occuperà il primoposto; ed ecco ciò che ne viene indicatodalle sue pubblicazioni officiali.
Quadro dei cotoni lavorati.
1
NAZIONI
Popolazionein milionidi abitanti
Consumo in milionidi chilogrammi
Inghilterra....
28
2 97
36
64
65
3i
38
3o
Zollverein ....
3o
18
1 5
10
*
4
IO
3
9
Stati-Uniti.
z5
I IO
la sua importanza è sconosciuta, salvo perla China.
In questo quadro, la fabbricazione ma-nuale dei popoli asiatici non è compresa ;Sappi. Dii. Tecn. T. \L.
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