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ricevendo dallo straniero i suoi tessuticomuni, la Svizzera si occupa esclusiva-mente a filare i numeri fini ( 4 o, a 3 oo )E così dev’essere; imperciocché laSvizzera è lontana dal mercato dove sivende la materia prima, lontana da‘l portodove s’imbarcano le sue esportazioni ;ella ha dunque contro di sé i carichi deltrasporto che le rendono impossibile laconcorrenza, quando trattasi di mercanziecomuni e pesanti, rispetto al loro prezzo.
I tessuti fini, o quelli che non tolleranola tessitura meccanica, ecco,nell’industriadel cotone, i soli mezzi di lavoro riservatialla Svizzera . Questi sono ad essa resipossibili da tre elementi di buon mercato:
i. I capitali che si trovano a Bàie al4 per o/o.
a. Le cadute d’ acqua che sopprimo-;no 1’acquisto del combustibile: essendoqueste nella Svizzera numerose e potenti.
3 . La modicità della mano d’opera,che riduce la mercede delle giornate dilavoro a metà prezzo di quelle che si pa-jgano in Francia . Leggesi infatti nella Gaz-zetta nazionale Svizzera 7 aprile i 85 a:j« Vi hanno in Isvizzera 120,000 operaiin cotone, i quali guadagnano insiemepiù di 17 milioni » ; e 18 milioni divisi,fra 120,000 operai, corrispondono percadauno a 1 5 o franchi; quando in Fran-cia il salario annuale degli operai, in co-'tone di qualunque classe, corrisponde al-1’ incirca a 4 00 franchi. j
Di maniera che nell’ industria del co-'tone, la Svizzera non è altrimenti rivale!dell’inghilterr.i, mentre essa lascia a quel-jla i prodotti comuni e pesanti, i tessutimeccanici, i soli, in certo modo, di cuiquella potente nazione continua a gode-'re il monopolio.
La posizione della Francia è difficile :■incapace di lottare coll’ Inghilterra negli
Tessuti
oggetti di grande consumo, non potendo|per ragione delle mercedi lottare collaSvizzera nella produzione dei tessuti fini,, le bisognava rinunciare all’ industria del: cotone, o vivere della sua propria vita,cercandosi un mercato a parte e riserva-te;. La Francia ne possedè uno e conside-revole ; la sua popolazione è energica:^ssa si sente abbastanza forte per rag-giungere tutti i progressi. Il suo governosa il prezzo del lavoro, e del salario; sadi quale importanza sia lo svilupparetutte le forze produttive del paese, e perassicurarsi questi avvantaggi, la Fratriafece ciò che cento anni prima aveva fattol’Inghilterra: essa riservò pei suoi ma-nufatturieri 1’ approvigionamento com-pleto del mercato francese .
La sua legislazione non perdona allafrode, essa la perseguita da per tutto, esempre: così, salve alcune eccezioni,laFrancia vede il suo territorio e la suaproduzione rispettate dalla produzionestraniera. Non si conosce invero guarid’importazione in Francia , fuorché peiricami della Svizzera . Questa importazio-ne è invero considerevole, perchè la si faascendere approssimativamente a io mi-lioni di franchi, ma fu detto il perchè,cioè per qual basso prezzo i ricami sieseguiscano nella Svizzera . Essa non am-metto dello straniero che i cotoni filatifini, ed alcuni nankins dell’India : que-sti due oggetti non eccedono guari l’im-porto di due milioni di franchi.
La Francia dopo aver fornito di vesti-menta tutta la sua popolazione, mercè 5 amilioni di chilogrammi di tessuti, esportanelle colonie 2,3oo,oio chilogrammi per3 o milioni di franchi. Questa esportazio-ne supera in valore quella della Svizzera .
La Russia doveva essere, nel suosistema economico meno assoluta della