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Tomo LIV. [Supplemento.]
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Tipo

per il liquido, come il balsamo di Tolù,l’ambra, il casloreo, il muschio ; tutte lealtre si ottengono colla liscivazione Del-l’imbuto a spostamento, metodo che of-fre il grande vantaggio di non lasciarperdere che una piccola parte del liquidoche serve alla preparazione, e che per-mette di raccogliere tutto il prodotto,mentre 1’ acqua sposta l’etere, senza chevi abbia quasi miscuglio fra questi duecorpi. Le materie che 1 ’ etere discioglieagendo sulle sostanze vegetali e animalisono principalmente i corpi grassi, gliolii essenziali, le materie resinose, la clo-rofila, ecc.

Le tinture eteree il più abitualmentein uso sono quelle della digitale, della ci-cuta, della belladoona, del iusquiamo, del-I’ aconito, del castoreo, ecc. Finalmentesi designano ancora sotto il nome specia-le di tintura alcuni medicamenti che dif-feriscono essenzialmente da quelli di cuiabbiamo parlato: tali sono, le tintureminerali di Fowler, di I’earson, che nonsono che semplici soluzioni acquose, perla prima nella proporzione di i/ 5 o d’ur-sen'.ato di potassa in peso, e per la secon-da di 1/8 di grano per grosso, di liquido.

(Lsp. de Leclotdbe )

TIORBA. Strumento musicale inven-tato da certo Bardella, e servi anticamenteall’ esecuzione del basso continuo, tantoin chiesa che in teatro; è una speciemaggiore del liuto avendo due manichi,di cui il secondo, minore del primo, è de-stinato a sostenere gli ultimi quattro or-dini di corde, che rendono i suoni gravi,e si pizzicano a vuoto.

(P-)

TIPO. Così chiamasi un modello qua-lunque. Parlandosi di scultura signi-fica propriamente basso-rilievo. In musi-ca è il nome della corda genitrice del si-stema musicale.

Tipo differisce da modello. Il tipo haSuppl. Dii. Tccn. T. XL,

Tipo 47^

I* impronta dell’ oggetto, il modello neporge la norma. Dal tipo si traggono co-pie ; il tipo imitato diventa modello. Lostampatore lavora sui tipi, lo scultore sifa il suo modello. Tipo sovente non indi-ca altro che la verità della figura, senzaaver seco l’idea di regola o ili modello.In questo senso sono tipi le ligure sim-boliche, le quali per le idee che risveglia-no di somiglianza non sono modelli, maindizii dell’ oggetto.

Tipo. Chiamasi così in numismatica,l’immagine, l’oggetto,la disposizione del-le figure, in lina parola il soggetto cherappresenta una moneta od una medaglia.Ogni giorno si acquistano (ielle nuoveprove del frutto che ricavar ne possonole scienze storiche dall’ esame dei tipi cheportano le medaglie; ma non si è fino adora seriamente pensalo a stabilire dellenozioni generali che facilitassero l’ap-prezzamento del tipo, fissando i diversivalori che è d’uopo attribuirgli secondol 1 ordine delle idee al quale esso deve lasua origine, secondo 1’ epoca alla qualeappartiene ; e ben spesso, per non avertenuto conto delle circostanze, è avve-nuto che si è applicata ad un tipo unasignificazione che non comportava la suanatura. Di quali conseguenze assurde checolpirono quindi di discredito i docu-menti preziosi, che uno studio meglioesteso, basato sopra un sistema ragionatoe di un’ applicazione generale, ha potutovivificare, e presentare in tutto il loro va-lore, Non ci accingeremo adesso a dare lanomenclatura, neppure abbreviata, deitipi delle medaglie: un tale lavoro, quan-tunque potesse tornar utile, non sapreb-be qui trovare il suo posto ; ma tentere-mo di tracciare il quadro delle modifica-zioni che il tipo ha subite nella suaessenza, persuasi come siamo della neces-sità di questo metodo per ben cogliere ilsenso delle medaglie, quelle pagine sciiti*

(io