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Memorie intorno la vita e le opere di Andrea Palladio : pubblicate nell'inaugurazione del suo monumento in Vicenza li 19 agosto 1845 : colla serie de ventisette scritture del medesimo architetto / in parte inedite ed ora la prima volta unite dall'abate Antonio Magrini
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(lei fare o il portico overo la facciata, e le promisi di mandarle un disegnosecondo la mente mia, cli’è questo c’hora mando; e più tosto rilaverei in-viato, ma incolpasi un sfredimcnto, il qual certo mè stato per alquanti giornidi grandissimo travaglio, e per dire il parer mio, il portico in vero molto mipiaceria, e sarebbe cosa bellissima e non più fatta a questi nostri tempi e degrandissima commodità, e, come anco le scrissi nel altra mia, li antichi pochitempii facevano che non si facessero li suoi portici davanti, et ad alcuni tuttoa torno. Quanto alla spesa, nel portico landarano più pietre che nella facciata,essendo che per ogni colonna li seriano cinque cento e cinquanta piedi dipietra a piè quadro, onde in dieci colonne et quattro pinastri, che sono su lianguli, v’andariano in tutto piedi sette milia e ottocento, et le facie dellachiessa, che sono per fianco delle capelle, seriano piedi mile e cinquecento,onde in tutto veneria a esser piedi quatordeci mila. Ho fatto il muro per testadella logia, il qual feria ledificio più forte col far spale alla chiesa, perchè in-contra con el muro che divide le capelle dalle navi picciole. Et le colonne,che sono nel portico, vengono a incontrar in parte in li pinastri che dividonola nave grande dalle picciole, di modo che faria forte la facciata della logia, efaria spale alla facciata della chiesa, et andaria un volto sopra quelle colonne,come nel portico di Sta Maria Rotonda, perchè li intercolunni di questo por-tico li ho fatti a ponto di quella proportione. Nelle teste della logia, dove sonoquelli portoni, si polrian farli per ornamento mese colonne et nielli, comeapar su la pianta, li quali portoni ligassero con la facciata della chiesa, di’èper fianco delle capelle, e si polriano anco fare senza ornamento, e stananobene, e facendoli pure ornati, li andaria due milia e cinque cento piedi dipreda, et nella facciata senza il portico le andaria forse dodici mile e docentepiedi : non intendo in conto la parte della facciata di sopra, la quale andara,così facendo la logia, come non la facendo, quello adunque che V. SignoriaIllma. delibererà che si faccia, la mi farà sapere, ch’io farò le sagome, et laprovisione delle pietre.; nè mando l’amontar della fattura, essendo che biso-gna veder fatte le detle sagome, e col raeordar che le pietre che sono con-dute faranno una buona parte dell’opera, per hora farò ecc.

Da Vicenza à dì 27 genaro del 79

di V. Siguoria filma.

Servitore Afl^o And. Palladio.