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f) Nella stessa sala a destra
A testatore benemerito
JO. BAPTISTAE CO. DE VELO HIERON. F. »
PRINCIPI EMERITO
ACADEMIA HERES EX ASSE SVBST1TVTABENEMERENTI P.
MDCCLXXXIV.
(95) Unisco sotto questa nota tutti gli atti pubblici corsi tra l'Accademia di Vicenza eil Comune per l’erezione del teatro olimpico.
a) La parte con cui gli Olimpici deliberarono il 10 agosto 1579 una rappresentazioneè del seguente tenore: «Par che la rappresentazione di Sofonisba, tragedia dell’Eec. mo sig.Giorgio Trissino , già nostro Patrizio, fatta l’anno 1562 nel Palazzo pubblico per la riu-scita sua, non pur con sodisfazione, ma con meraviglia di chi ne fu spettatore, habbia cau-sato fin’ora in quest’Accademia un quasi continuo silenzio a spettacoli pubblici, come che,potendosi difficilmente sperare più da lei imprese tanto illustri, fosse meglio per non decli-nare, non mettersi più a veruna azione per l’avvenire. Ma certamente essendo l’Accade-mia nostra fondala sopra i continui escrcizj virtuosi, et dall'esperienza di molti anni, es-sendo già conosciuta tale, che può sperare sempre d'operar se non cose eguali, almeno de-gne di se medesima, e della Patria. Non deve da questo troppo degno rispetto severo lasciarsiimpedir quel si laudevole corso; cui dal genio suo, dallo stimolo virtuoso, dal debito dellaprofessione, dal desiderio, e dall’aspettazione altrui si sente eccitata.
Laonde anderà parte che questo prossimo carnovale venturo sia recitata publicamcntea cura dell'Accademia con quella minor spesa che sia possibile, attesa la dignità sua unafavola pastorale, come cosa nuova, e non più fatta fin’ora da quest’Accademici , che perquesto Consiglio saranno a tal carico destinati, i quali abbiano anco insieme cura d'infor-marsi da persone perite della spesa, che vi potrà andare, acciocché si possa far la provi-sione del danaro in tempo, e dar principio ad impresa così onorata. Riservata poi l’elezioned’altri Accademici, ed altri carichi a suo tempon (Zigiotti, Acc. Olimp.).
b) La delibera dell’Accademia per la scelta del luogo delle prigioni vecchie dice: *‘15.Febrajo 1580. Essendo venuto in pensiero al Sig. Principe, et a molti altri accademici,che il poter far l'apparato al coperto sarebbe di minor spesa, c di maggior soddisfazione, eche il poter farlo nel loco delle prigioni vecchie sarebbe molto a proposito.... l’andò partedi supplicare la Mag. 1 città con quel modo che sarà più conveniente, acciò concedesse dettoloco per poter valersene per tal azione, et in ogni altra ad eterna gloria della città, e dell’Ac-cademia , disegnando essi di venir alla fondazione del Teatro, secondo il modello già fattodal loro concad. Palladio, e disegno parimenti delle prospettive « (Zigiotti, Acc. Olimp ).
Ouesto ultimo passo ci darebbe a credere che il Palladio avesse anche ideato le prospet-tive, facendo conto del loco, che più tardi avrebbero chiesto gli accademici: allo Scamozzi