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nel tempio di s. Corona questo dì 19 diecinove del mese di agosto anno 1845 mille otto-cento quarantacinque. Presenti li signoriGaetano Costantini PodestàNob. co. Antonio di Thiene jGiovanni Testa l Assessori municipali.
Nob. co. Angelo Valmarana \ Alessandro Pedrazza segretario
Il Reverendo Rettore di esso Tempio , non che varii della Commissione del 1831, ed altriall’uopo invitati e sotto firmati.
Fatta conoscenza del verbale 23 marzo 1831 relativo all’invenzione delle ceneri palla-diane documentate dai voti del marchese Gonzati e dal dott. Grabner Maraschini. Vista laparte consigliare 10 settembre 1844, che approva la solenne traslazione di queste ceneri.
Visto il riveribile grazioso decreto dell’Eccelso Cesareo Regio Governo 22 novembre1844 N. 457000-4769 che sanziona la detta parte consigliare.
Uniformandosi alle norme prescritte dal regolamento offerto dalla Commissione eletta dalConsiglio medesimo.
La suddetta civica Rappresentanza, Commissione ed altri vennero alla chiesa di s. Co-rona, e fatta aprire la sepoltura che sta a piè della colonna che sostiene la cappella di s.Giovanni Battista vi si trovarono le casse munite dei suggelli municipali, dei quali ricono-sciuta l’autenticità il signor Podestà richiama gl’illustri membri presenti della Commissione1831 a dichiarare se conoscono la cassa per quella, nella quale essi riunirono le ossa in alloratrovate dei Palladii e dei Dalla Fede.
Dietro questa assicurazione s’apre la cassa, e religiosamente si trasportano le ossa nel-l‘ urna destinata a collocarsi nel monumento eretto nel comunale cimitero per legato delnob. Girolamo Egidio di Velo, nella quale urna si depose un originale di questo atto scrittoin pergamena e custodito in un astuccio di rame, e quindi venne chiusa con suggelli mu-nicipali.
Un secondo originale conforme al primo viene lasciato nella tomba in s. Corona, un terzoverrà custodito nell’archivio municipale.
Fatto, letto e firmato nelli suddetti giorni, mese ed anno da tutti gl’intervenuti!-.
Seguono le firme.
« Successivamente e nello stesso giorno al cimitero comunale presso la cappella conte-nente il monumento appositamente eretto, l’uno e l’altro dallo splendido legato di Velo
Fatta levare dal sarcofago l’urna contenente le ceneri palladiane, riconosciuta la integritàdei suggelli, e fattala trasportare nella suindicata cappella, venne a vista di tutti depositatanell'urna di marmo aderente al monumento e chiusa nella medesima, premesse le solite li-turgie religiose.
Quindi chiuso il cancello d’ingresso alla detta cappella dai detti rappresentanti di Velo,venne consegnata la chiave al sig. Podestà, con che intendono esaurita la propria mansionein proposito. Fatto, letto e firmato come sopra h.
FINE DELLE ANNOTAZIONI