fi lunghi vtaggi or non e dvopo
Per fiper quai misteri in fi nafeondtL _s§suandvom gouerna 3 o quandlfola e in onda»
O quando stella in Ciel feiende Canoso*
Imano i passi in ver l'Egitto feingi
perigliofe e Itingo aspro caminoCurioso, ehe qui parlano infinoIn lingua intelligihile le Sfingi .i fipolcri i cadaueri firbati
Sorgono anch'ejfi a riuelare arcani ,
Che non furon deliri o penfier vaniLeffer quafi bambini vnti e fasciati .ingegno, che con chtaro voloFarchi il fintier di gloriosa fama «
Che chi dogni conte^jt ha ar dente hramaSatollar siti con vn volume solo .
^Pittagora 3 e Platon per fare acquifto
sDi non comun dottrina Egitto vedeg*
<dMa dora auanti ognun fer mera il piedz^jChe FEdipo tuo sol basta auer vi flo»
Per h mar delsapere or tunaccogli
Nocchiero efperto con ficura, Naue^»
Poiche con aura placida e feaue_>
Gamintam per l\Egitto entro i tuoi sogli ,pra le vicende di fortuna oppresso
Ctiin vil seruaßip hd sue grandesce inuolti #Le fete memorie in fra Foblio fepoltz^
In dono aura da te l’Egitto fiejjb .u gran FERNANDO fei nulla faprai
sDi piü di quel che gid tua mente intefe ao7Aa queste carte altrui far an palefe^
V na memoria almen di quel che sati