22ferenza de liuelli dentro e fuori del eannello, e pure ve:diamo, che is alcun cannellino ſi ſolleua Tacqua talhora ſino à 8. dita, che ſono quaſi 3 00. volte più cheper lo ſudetto caleolo non dourebbe. Dunque per altracagione, che per le adotte dal ſudetto Autore forza&,
che ſeguano queſti effetti.Molto piũ vi ſarebbe, che dite intorno à queſt opi-nione, ma parmi ſia ſufficiente haccennato per render-ui capaci, ond auuenga, che io da queſt' Autore per al ·tro da me ſtimatiſsimo diſlenta, tanto più che nel ren-dere la ragione, perche il Mercurio, in vece di ſolleuarſicome lacquas reſti inferiore di liuello al vaſo maggiore,egli ricorre alla groſsezza delle parti inhabili à penetra-re per fanguſtie del cannellino, il che ſe foſſe, altretantadourebbe eſſere la difficolta per vſcirne, poi che vi foſ-ſe entrato, quanta ne prouò albentrare, e pure habbia-mo nell Eſperienza 23. veduto, che forꝛando con lapreſſione della mano al vaſo maggiore il Mercurio àſal ire piũ alto del liuello eſterno, ſaſciata la preſsione, egliritoma ſubito al ſuo luogo pid baſſo, cioë del predettoliuello.
II Padre Grimaldi con molte ſode ſpeculationi ha-uea ſtabilita la ſua Ipoteſi, ſe non che non ha forſe-vedute leſperienze, che ſi fanno circa queſti effetti, eparticolarmente del Mercurio, che per altro dalle ſoleoſſeruationi; ch egli accenna auer fatte, facile ſarebbeil cadere dalla ſua. i
Conſidera egli nell acqua vna certa vi ſcoſità, d ſia na.
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