riebe olseruate, ne vaſi colmĩ portatſi la ſchiuma al
meꝛon he ſcemi alle ſponde ritirarſi anzi gli altrĩ effetiitutti, che circa ciòẽ ofsetuanſi aſſai aceonciamente permio vedere da queſte ſpeculationi riſolute rimangono.
Qui non voglio, d Signori, col pregaruĩ à condo-narmi la lunghezza, eser pid lungo e demeritare davoi il compatimento alla debolezza de miei penſieri; nequali ſe non concorreſteà pieno, dourete approuaremeno la prontezza, con che mi offeriſco ſentire da voĩle difficoltà, e concorrere ne ſentimenti migliori, cheche dalle voſtre purgatiſsime Idee mi ſarauno ſugge·riti. Nò detto oi 5
1E EINE.