Governo,
ConfiggoAi Stato .
Consiglioprivato .
Configliodelle Fi-nanze,
Camera
della
gìone.
Consiglio
Provìncia
le.
2 o Relazione delle diecisette Rrovincte
poterono mai espugnarla ;mà quel, che all’hora non furono bastan-ti à fare due cosi granMonarchi,lo fecero in progresso di tempo i pro-pri] Cittadini, quali, mentre ardeva la guerra fra l’Imperatore MasUmiliano Primo, Stil Ré Lodovico XI. stacciato il presìdio Francese,riceverono il Cesareo, e così continuò poi ia Città à governarsi con_>le leggiproprie sotto la protetdone de Conti di Fiandra sino al tem-do delie sollevationi, e guerre civili, che venne in mano del Duca-;d’Alanzone; ma tu poco doppo ricuperata dal Conte della Fuentocon famoso assedio, come parlano P Historie, ne mai più hanno iFrancesi potuto pigliarla, tutto che più volte l’habbiano tentata.».Nella Cittadella, cne sii fatta lubricare dall’Imperatore Carlo Quin-to, Uà sempre un Governatore Spagnuolo nativo, che vien messodal Ré con presidio della medesima natione ; nel resto , levato il pre-sidio , lògiace al Dominio del suo Arcivescovo.
Il governo di queste Provincie, non parlando di quelle, che sonopossedé dal Rè Ch ristianosi mo, & incorporate alla Francia, risiedonella persona del Regio Governatore, qual è anche Capitan Genera-le , ecommandaconl’auttorità, che farebbe il Rè medesimo: oquando vi si manda un Principe delPAugusrissima Casa d’Austria,se lesuol dare un soggetto con titolo di Governatore dell’ armi, come negl’ultimi tempi furono fottal’Arciduca Leopoldo il Conte di Fùensal-uagna, e sotto Don Giovanni d’Austria il Marchese di Caracena.
Assiste al Governatore il Consiglio di Stato composto di quei Sog-getti,che piacciono al Rè ; & in questo si tratta di tutte le materiepiùimportanti per il governo Politico, e militare.
Il Consiglio privato assiste egli ancora di Governatore, Se è com-posto per il più di soggetti di Toga con un Presidente, qual è anche.,»guardasigilli. In questo si trattavano già tutti gl’affari del Gover-no; malloppo che. fu introdotto il Consiglio distato, non restò sù»quest’alcro, le non l’auttorità di amministrar la Giustitia, concederprivileggi, promulgar leggi, decreti, sta turi, ricever suppliche, fargratie^ e cose simili; ma nelle materie di Stato non s’ingerisce pun-to.
Per Pamministrarione del danaro, che contribuisce il Paese, v’èun Consiglio separato chiamato delle Finanze, ò come dicono i Spa-gnuoli dell’Azienda : è composto di tré Soggetti principali del Paese,che si chiamano Capi delle Finanze, un Tesoriere , un Questore, tréCommissari], dueNodari, & alcuni altri Ministri ; & à questo s’as-petta la suprema auttorità nel patrimonio del Principe, e nelle ren-dite ordinarie, e straordinarie.
V’è anche un’ altro Consiglio chiamatola Camera della Ragio-ne, ò come dicono volgarmente la Chambrede Comptes ,composta d’unPresidente, & altri Soggetti ; el’incombenza di questa è di liquidarei crediti, e debiti dei Principe, sentir le ragioni, e riferir poi al Consi-glio delle Finanze , da! quale dipende.
Per P ammiuistratione poi della Giustitia tiene il Rè in ogni Pro-vincia un Consiglio chiamato Provinciale ; Le i Soggetti, che v’entra-
no.