Del Paese Baffo. i s
Rheno di sotto dal luogo, dove si divide in due rami: era illustre linoà tempi di Tacito, che nel quinto dell’Historie ne fece degna mencio-ne. E’ capo, e Metropoli della Velvua, Paese il più fertile, & abon-dante, che sia non solo nella Gheldria, mà ('per così dire ) in tutte leProvincie Confederate.
Qui per ordinario risiede il Consiglio di tutta la Gheldria ; e frài privileggi nobilillimi, che gode,come già Città Ansiatica, ha anchequello di batter danari: fù cinta di mura sanno 123 3. al tempod'Ottone Terzo Duca di Gheldria, mà poi ne tempi più recenti ven-ne munita con undeci ballovardi, Se altre opere esteriori, che la ren-dono fortiffima ; patì ne tempi passati molte calamità, ne gs anni1356, 1419. e 14 zf, fu quasi desolata dal fuoco : del 1473, fuprefa_da Carlo s Audace Duca di Borgogna ; mà del 9 2. ritornò in dominiodi Carlo d’Egmont Duca di Gheldria, al quale la ritolse Filippo Pri-mo Rèdi Spagna sanno 1505. doppo un lungo assedio,entrandovi s.viva forza ; fu nondimeno ricuperata nov’anni doppo dai Duca Car-lo con ingegnoso strattagema, e la godè sino alla sua morte, che poiseguitò le parti del Duca di Cleves lino â tanto, che col resto della-Gheldria cesse al valore,Se alla fortuna dell’Imperator Carlo Quinto.
Quarto BomelCittà grande, bella, e forte : stà sù le rive sinistredelfiume Waal in quel sito, dove accostandosele, e poi scostandosi 1 îuM ola, forma, prima che se le unisca, un’Isoîetta, che apunto si dicedi Bomel : fù la prima volta cinta di mura da Ottone di Nassau setti-mo Conte di Gheldria sanno 1229. e poi nelsuîtime guerre fù real-mente fortificata con sette ballovardi Reali, Se altre opere alla partedi terra, come pure con altri lavori propor donati alla parte del fiu-me , così che si rende sortissimo propugnacolo di quel tratto di Pae-se : fù assediata s anno 1 $99. dalli Spagnuoli sotto il comando di DonFrancesco di Mendozza Almirante d’Aragona,Governator Generaledella Fiandra ; mà soccorsa dal Conte Ernesto di Nassau, e dai Prin-cipe Mauritio, si mantenne in libertà, ne doppo è più stata assedia-ta^.
Quinto Tiel-Città parimente grande, antichissima, posta sù’]medesimo fiume Waal, sù la destra sponda di sotto da Nimega, che.-»stà alsaltra partecome s’ è detto : hà patito gran calamità per Ijl.guerra : fù demolita fanno 1336. da Rainoldo Conte della Gheldria,che ancora non era eretta in Ducato ; mà in progresso di tempo no-vamente fortificata : sanno i s rS.slmperator Carlo Quinto vi posesassedio, mà senza poterla espugnare ; se bene poi doppo qualchetempo le cade nelle mani, e fù possessa dalRè Filippo Secondo suo fi-gliuolo sino alsanno 1/79. che entrò nella confederatione d’Utrecht:gode moltissimi privileggi concessigli da Henrico Imperatore, e dalliDuchi di Geldria : fù più volte nelle passate guerre tentata dal DucaAlessandro Farnese , mà aggiorno alla fortezza de suoi ripari sostina-tione del Popolo animato à conservar la Patria, e la libertà, non pun-te perciò mai venirne à capo.
Sesto Doesburg quasi Borgo di Druso, per esser statò fabricato
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