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Teatro del Belgio, o sia descritione delle diecisette provincie del medesimo : con le piante delle città, e fortezze principali; da chi al presente possesse; come, in qual modo, & in qual tempo acquistate : aggiontovi un succinto racconto di quanto è occorso dalla mossa d'armi del re christianissimo contro gli Stati Generali delle Provincie Unite sin'al fine del 1672 / descritta dal Conte Galeazzo Gualdo Priorato
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: Del Paese Baffo. 4 p

! StdVércn : E’ Luogo ape sto » ne vi habitano , ohe Pestatoli.

; oltre queste dieci Gitta, delle quali però quest’uitime due ap-penna ne conservano il nome, non che la sembianža, v' è anche lift *célèbre per la fabriéâ delle' Navi, é che altre vòlte è stato Città confi*de cabile ; mà di presente non ha votò né gl'Otdim della Provincia.

disfiorid d’O^erìJsel.

Onfina questa Provincia à Mezzogiornocòh la Gheldria, SignorìaZUtphen; àSettéhtriòné Con la Frisin, è Gróninghéfi ; a-»' d'&vétìjjètOriente conia Contea di Benthen, e Paese di Miinster ; a-»

Accidente coti lâ VélVtiâ, che è parte della Gheldria,e col Zuider Zee:

6’ irrigata dallllsel, Vècht, Ad 3 Se altri fiume! minori , Sdì Paese è af-fai fertile» Se abòndânté i Fù lungamente sottoposta ( in certo mo-do ) al!! Vescovi d'Utrecht, àà però sempre governata dà Magistra-ti propri), à quali il VéfcOVo sémplicemente presiedeva ; mà poi era.»libero esecutore dèlie cose risòlutesi hélfAse'ìhblea -> che constava,co-me anche al presente, di due ordini, cioè » Nòbili , e Deputati desitiCdrhrriurtità : É* divisò tutto il Paese ih tré partì : la prima, cioè quel-la contigua airislèl, chiamasi in loro idioma Salimi, ò Istinti t ; la se-cónda verso Mezzogiorno Drthi ; e l’altra, Che confina con la Vestfa-lid, dice fi Ttiutnf, ò sia muentia.

Molte sono lé Città, e Posteti žé, che ti si numerano j mà di que-ste solo tré godono il privi leggìo del voto, e sosto k

Primo Devestter sù le spónde destre dèìflsel fortissima per arte^,e per natura : Era Città Imperiale § Sé hà tófifèrvato fino al tempo'presente ftk gl’altripritìléggi quello di batter Monéte d’oro , & ar-; gerito * iìâ patito nelle passere guerre qualche infortunio : fu presa-»dalli Špagrfuoìì del 15 8 tiper Intelligenza; mà poi ricuperata dal Prin-cipe Mauri tìO del 9 h

Secondo Campen Città grande > rie Là, e potente, splendida, Cl>siipèrbà péti ptfblici, e privati e disiti) r 5tà SU la sinistra sponda dell'isel, sopra del quale tiene uri bèi Pónte di légstO, e pèt difesa di quel-: io dâlf altrâ piste uri fortino secate i L'munita di fortissime mura-élse ; mà piti ché di quéste è résa fótte dalla qualità del sito facile adéffèr tutralrfrìtòfho allagato. Hà privileggio dì batter Monete, co-me hanno le altre Città imperiali 3 alle quali fu aggregata 1' annou9 c 4 Hà il suo Senato cossi posto di dieci 8'câbin!, quattro Consiglie-ri, ò si ària Senatori, e vîntîòttò altri soggètti della Citta 3 e dille sen-tén^è di questo Non si può appe llate. '

fetzò S\Vól Città parimente grande j bella, e fordssima ; cinta.»icóri issiàî gkàst bâliovàrdi Resoli, k altre òpèi'é esteriori: Glacé sulfiume Aa, che vi scorre per dentro, Sé è lontana due leghe da Cam-perà » e quattro di DèvéritèrriGodé móltissimi privìseggi concèssiglidalli imperatòri, è dalli Vescovi dlitfécht nel tèmpo, che né furonopadroni,cfràgl’àltri questo di batter MOrièfo'j che tuttavia conser-va, come Citta Imperiale, é di poter giudicar senza appella rione.>.

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