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Teatro del Belgio, o sia descritione delle diecisette provincie del medesimo : con le piante delle città, e fortezze principali; da chi al presente possesse; come, in qual modo, & in qual tempo acquistate : aggiontovi un succinto racconto di quanto è occorso dalla mossa d'armi del re christianissimo contro gli Stati Generali delle Provincie Unite sin'al fine del 1672 / descritta dal Conte Galeazzo Gualdo Priorato
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p2 Relazione delle diecisette Provincie

tRdBriì-tattico serive alti Sta-ti Genera *li ima nonle dannone meno risfoftatA*-x.ilo deri-don» , èiefanno li-belli) e me-daglie in-famatorie

Olandesi 'procuranomovere laFrancia cotrtPlnghilterra , màindarno.

OfsèrifcomfodisfattionealBrititant co pur

thè sanisiiacea le-rò centro iFrancesi ,mà non fo-no ascolta-ti .

e premurose instante deU’Ambasciator Inglese, che affatricosi tré an*ni,mai tu possibile, che volessero dare una minima speranza di vo-ler risarcire i danni apportati contro dovere da loro Legni a Nego-tianti di quella Natione, tanto nel? Indie sudette, che in Guinea.

Anche nell’Indie Occidentali trattarono in forma simile ; per-*che se bene sua Maestà Brittanica in virtù della pace le restituì Smi-nan, essi però mai vollero permettere, che gl’Inglesi dimoranti in_»quelle Colonie poteflèro trasportarsi altrove con iloro baveri, comenel medesimo capitolo era stabilito, anzi trattenere prigione il mag-giore Vanister, per haver ricusato di restarvi. Se ne lamentò il Ré,elilialmente doppo lo spatio di due anni ottenne ordine per l'esecutio-nedel convenuto, màhavendo spedite due Navi con Commissari],per levar la detta gente, si trovò un’ordine segreto contrario ali' a-perto;ne altro,come dicono,poterono conseguire,che di levare alcunideîli più miserabili, con estreme doglianze dellipiù ricchi, e princi-pali per essere liberati »

Per ottenner riparatone di questo improprio procedere, scrisseil Ré nel Mese d’Agosto 1671. alli Stati Generali, perche dassero or-dine à loro Ministri di dar effetto à gl’articoli della pace ; al che nom»solo non acconsentirono, mane meno si degnarono di darle rispo-sta; ne maggior sodissattione puotè ottennereil Sig. Doroning spe-ditogli nel principio del 1672. in qualità d’Ambasciator straordinario,quai doppo vari} inutili nego dati tornò senza conclusione in Inghil-terra'; anzi dair hora in poi cominciarono à maggiormente irri-derlo , & à più che mai sprezzare la sua Real persona, lasciandola im-primere sopra le carte, e cuniar sù medaglie indecenti, che furonosparse per tutta l'Europa.

Inoltre, benché per antichissimo dritto habbînò i Ré ^Inghil-terra sempre goduto le prerogative della Bandiera espressamente ri-conosciute nel trattato di pacejche si fece à Bredà;si dolsero gl'Inglesi,che i Comandanti à Vascelli d’OIahda non solamente violassero questoDominio del Mate.mà per tutti i Forti della Christianità proclamasse-ro j5èr ridicola questa pretensione,Co insolenza tale, che se bene que-sta solahaveria bastato ad eccitare tutta la gran Brettania à sdegno,nondimeno ilRé con molta patienza si diede à procurarne amichevol-mente la sodissattione, non assentendo, che per suo particolare inte-resse si sturbaste quella pace,della quale èra sommamente desideroso;ma perche ! Stari Generali ben conoscevano, che le loro procedure^l’haverianó in fine fatta pèrdere la sofferenza,si rissoIsero à trattar colChristiartiffimo,pér muoverglielo còntro;e se ne invaghirono di talmaniera, che! loro Ministri à Londra cominciarono à bravarlo,Minacciarlo i mà poi finalmente niente hâvendo potuto ottenere im>Francia, dove si pensavi, artzial contrario, diedero ali’AmbasciatorInglese una scrittura continente,che consentirebbero di calar la Ban-diera, mentre fistio Ré voleste assisterli contro Francesi, altrimenteciò nonhaverebbenell’avuenire hauutojmai luogo àpregiuditio lo-ro ;&H medesimo progetto fù fatto dafi’Ambasciatore straordinario,

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