12 0 Relazione delle diecifette Provine te
Presi delparie di Rees fattadalTuren *na.
Quelli dil{eies por'sano le chiavi al Priacipe dì Con
di.
Emericbabbando-nata dalPresidio ,vien resaal Condì.
parte del Rheno ; e nonostante, che dalla Città fulminasse il ca-nonice, che fece qualche strage, particolarmente nelli Dragoni delMarchese di Ranes, i Fanti perduti si scagliarono all’assilto, e senza-*gran contrasto s’impadronirono di tutte le fortificationi esteriori, es-sendosi il Presidio ritirato in un ridotto assai buono à canto del Fiu-me /che perciòil Turenna fece subito far un Ponte di fascine, pen.ilquale montò lui medesimo, Sventrò nella Piazza, rendendole pocodoppo il Governatore anche quel ridotto ; onde FArtiglieria del For-te tu subito rivolta verso la Città, ove smontate diverse batterie, nepotendosi più resistere al travaglio, Se alla lattica dalla poca gento,chev’era dentro, andarono gl’habitanti à portar le chiavi al Prin-cipe di Condè, che marchiava dall’altra parte del Rheno, ben convoce d’attaccar questa Piazza; màineffetto con disegno di carmi-nar àdrittura contro l’Armata Olandese, che guardava ipafli dell'Issel, e delusola di Battavia, ò come dicono loro Bettau .
Giunse in questo mentre al Turenna un’ aviso, che quattro mil-le Cavalli Olandesi havessero passato i! Waal, e le venissero contro ;onde lasciata nel Forte di Rees lTnfanteria col Canonne, si spinsecon la Cavalleria à quella volta ; ma senz'effetto, perche la voce erafalsi, e non trovolli alcuno.
Il Re, che doppo la resa diRhimberg era avanzato à Buri eh, fe-ce passar tutta PArmata dall’ altra parte del Rheno, e quei d’F.mme-rich visto con quanta facilità s’era perduto in momenti,per così dire,la Piazza, Stil Forte di Rees, che si tenevano quasi per inespugnabi-li,furono sorpresi da un timor così grande, che per prevenire 'Tasso-dio, e travaglio soprastante, mandarono ad’arrendersi al Principe diCondè, havendo psima quel Presidio preso partito di ritirarsi nelForte diSchinck volgarmente dettosi SchinchenSchans.ad’oggettod’afficurar maggiormente quel posto ,ch’è la chiave, e propugnaco-lo di tutte quelle Provincie. In tal guisa vennero nel spatio di sei gior-ni in mano de Francesi sèi Piazze,ogn’una delle quali à giuditio de piùperiti ingegnieripoteva dar èhefare tutt'una campagna ad'un’Eser-cito Reale, onde fu tanto io spavento , e la confusione , che da questeinafpetate, e prodigiose conquiste pullulò fra quei Popoli, che non èstupore, se poi successero perdite assai maggiori, come s'andarà di-cendo,
E’troppo grande la paste, ch’hà il Vescovo di Mùnster in questaguerra, per dover tralasciare di safne nientione : Già s’hà detto, chefaceva molti preparamenti di viveri, monitioni, e soldatesche ; ondehavendo radunato un Còrpo di isobo, huomini, e sentendo vicinoil soccorso,che le mandava ilRè d’alctini altri mille soldati sotto il co-mando del Duca di Lu^mburg -, e de gl’âltrì Capi subordinati, che..*di passaggio presero alcuni Luoghi, & aggregateseli anche le TruppedeH’Elettor di Colonia , publîcò nei medesimo tempo, che ! France-si arrivarono all’intorno di Martricht 4 tinMastîfesto, nel quale dolen-dosi , che gl’Olandesi noti solo havessero coltivato intelligenze ne..*suoi Stati; ma nutrito; e fomentato cospiratìonî contro la sua prò-
lina