Band 
[Tomo primo e tomo secondo.]
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« li ammiravano , a quelli che conoscevano« tutto il inerito di que’capi d'opera di scol-« tura, sui quali questi autori non possono« cadere in sospetto di prevenzione , poiché« noi ne giudichiamo', gli ammiriamo conti-li ultamente, e sappiamo in fine ch’essi era-« no del pari adiperuli nelle decorazioni de’« tempj, come degli altri luoghi pubblici.« Queste arti si accotnnagnano ; lo dirò con-« timi amenteed aggiungerò ch’egli c tisi—« camente impossibile che mia ( la scollerà )« fosse elegante e sublime, mentre l’altra« ( la pittura ) fosse stata ridotta ad un pun-ii to di goffaggine e d imperfezione, come sa-« rebbe di fatti una pittura senza rilievo,« senza digradamento , e finalmente senza ciò« che chiamasi intelligenza dell’ armonia . «Se scrivessi una storia dettagliata dellematematiche , potrei fare un esteso catalogode’ geometri che hanno fiorito dal tempod’Archimede sino alla distruzione della scuo-la d’ Ales mandria . Citerei Cornine e Dositeo 7entrambi amici d’ Archimede , e l’tino e l’al-tro dottissimi ; Gemino, matematico di Rodi,che aveva scritta nn’ opera intiio'afa : W,nctr -rationes geometrìae , ec. ; ma io mi limiteròad esporre qui rapidamente sotto gli occhidel lettore quelli di cui ci rimangono ai-