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Anno
ii'U.C.
540.
Alcuni altri dotti', dando per avventuranell'estremità opposta H pretendono elle l’astro-nomia indiana, lungi dall’ avere un’origine sirimota, sia 1 ’ opera degli Arabi , thè la tra-sportarono nell’ India versoi la metà del sè-colo nono .■ 1 .
Una terza opinione più verosimile sta-bilisce 1’ origine dell’ astronomia nell’ India ,al tempo in cui Pitagora viaggiò in quel pae-se, e vi diffuse le cognizioni filosofiche diogni genere, eli’egli possedeva.
Non è mia intenzione d’ internarmi inlunghe e tenebrose discussioni , dalle qualirisulterebbe certamente molta noia e pocaistruzione pe’miei lettori . Mi ristringo a pre-sentare qui un quadro molto succinto dellecognizioni un po' certe che abbiamo sopral'astronomia siamese , e su l’astronomia dellacosta di Coromandel, per mezzo delle operedi Domenico 1 Cassini e Le Gentil. .
Astronomia siamese .
Il sig. de la Loubère , ambasciatore diFrancia a Siam , nel 1687 , riporlo dal suoviaggio un manoscritto indiano , che conte-neva mt metodo per calcolare i movimentidel sole e della luna . Questo metodo era