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degli antichi astronomi che osservavano gliastri colla semplice vasta a traverso de' tra-guardi . Ma nelle quistioni in cui gli erroriinevitabili dèlie osservazioni sono divisi sopraimi lungo intervallo di tempo, come nella pre-sente circostanza , il paragone delle amicheosservazioni colle moderile può dare un ri-sultato tanto esalto quanto quello che si rica-va dal paragone di queste ultime.
Ipparco scopre l'eccentricità dell' eccldtica,e quella dell' orbita della luna .
Gli antichi astronomi supponevano cheil sole camminasse uniformante in un’ orbitacircolare , col suo moto annuo ; ma questauniformità, che si credeva reale, era altera-ta , almeno in apparenza, relativamente allaterra . Si conosceva 1 ' effetto all’ ingrosso ;Ipparco lo approfondi e ne assegnò la ca-gione. Osservò che il sole impiegava circa 94giorni 12 ore per andare dall’ equinozio iliprimavera al solstizio d’ estate , e soltanto 29giorni 12 ore dal solstizio d’estate all'equi-nozio d’autunno ; il che dava 187 giorni, adun dipresso, del tempo’’ impiegato a percor-rere la parte boreale dell’ ecclittica , e 178giorni soltanto per la parte australe. Conye-