Band 
[Tomo primo e tomo secondo.]
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minare la soluzione riservata all’analisi infini-tesimale .

Nel tempo in cui Roberval ed alcuni altrigeometri francesi si sforzavano di screditare lageometria di Cartesio , essa trovava ne’ paesistranieri una moltitudine d’ ammiratori delmaggior merito . Tale In principalmente Schoo-ten , professore di matematica a Leiden , chela sviluppò ed amplificò in un eccellente com-mentario pubblicato la prima volta nel if>49 >e ristampato in seguito con aggiunte no-tabili . Egli si era già distinto sino dall’ anno1646 con un’ opera intitolata : Exercitalionesgeometriae .

In Inghilterra , la geometria acquistavanuove ricchezze d.’ un altro genere . Wallis ri-solvette, colla sua Aritmetica degl' infiniti, ungran numero di bei problemi concernenti lequadrature delle curve , la cubatura de’ so-lidi , la determinazione de’ centri di gravi-tà , ec.

Allorché si quadrarono le parabole di tuttigli ordini, si doveva naturalmente pensare adeterminare le loro curvature, o in generalea trovare una linea retta che fosse eguale inlunghezza al perimetro d’ una data curva .Questo nuovo problema, era allora della mas-sima difficoltà. Sino dall’anno 1607 , Iluguens