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alle la fama ne spacciava , e die dopo aver-ne ricevuta la conferma , cerco colle leggidella rifrazione , la composizione di questoistrumento , e la trovò . Essendo al possessodel principio , giunse per gradi a lorinare untelescopio die ingrandiva gli oggetti circatrenta volte in diametro , e col quale scoprìi satelliti di Giove , le macchie del sole , ee.Egli adunque ha unicamente indovinato ilmeccanismo del telescopio , sopra la descri-zione che gli fu mandata de’ suoi effetti :questa parte alla, scoperta è abbastanza bril-lante , per non dover cercare di esagerarla.
Cannocchiale d’ Olanda .
Il cannocchiale di Galileo, altrimenti chia-mato cannocchiale d’ Olanda , è compostod’un obbiettivo convesso , e d’ un oculareconcavo , o piano concavo situato tra l’ob-biettivo ed il suo fuoco ; di modo che gliassi de’ due vetri cadano sopra la medesimalinea, ed i loro fuochi concorrano al mede-simo punto . I raggi che 1’ obbiettivo tende araccogliere, diventano paralleli nell’uscire dall 4 ,oculare, e formano nel fuoco comune un’ im-magine sensibile , ebe rappresenta 1’ oggetto«ella sua posizione naturale . Il campo diTomo li i4