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piane perpcndicolari ail’ horizon le, eioè lanto ver-licali quanto meridiani e quanto a questi inclinati.
Sia il piano perpendicolar ail’ horizonle c cl x y,sia la linea cd commune settione del piano e dell’horizonle, sia la lunghezza dello stile b a, il quai ce
10 immaginaremo perpendicolar al piano et alla lineacd adunque sara (i) nel medesimo piano con lineac d , liora io metto il centro del circolo (2) nella puntadel detto stile e lo metto équidistante ail’ horizonle
11 quai verra à esser nel medesimo piano dello stile edélia linea cd et metto la commune settione del me-ridiano e dell’ horizonle, cioè la linea meridiana alsuo luogo cioè seconde la disposilione del cielo dipoirapresento tutte le circonferenze horizontali nellalinea c d , ma per la difficulta del meltcr il centro delcircolo nella punta del stile e per la difficulta elle cisaria nel operar in questo modo, ci potemo imma-ginar lo stile abassato e disteso nel piano dell’ horo-loggio, ma chel sia perpendicolar alla linea c d , tirisiadunque dal punto b una linea perpendicolar allalinea c d et sia b a laquai sia equale allô stile. Poiatorn’ al centro a descrivo el circolo fnp m nel quaisiano tutte le linee e circonferenze dell’ analemma, equesto bisogna situarlo in modo chel venglra a cor-responder al circolo situato in piano équidistante ailhorizonte, e si po far in questo modo, trovisi la de-
(1) l'er la secuuda dell’undecimo. *
(2) Qui il circolo s'entende par fanaient nia.