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neceſſ rio f vſo deꝰ proprij principij;& al propoſito noſtro appar-tengo alcuni termini di Geometria, vediamo noi ſe ſopra i no-ſtro iſtrumẽto pigliar ſi poſsino: acciò da lor, come da ſondamen-ti, diamo principio allvſo dellaltre operationi, che intendiamotrattar nello epilogo,& brieue diſcorſo di queſto vſo; oue la piuvaga, dotta/ e diletteuole parte delle Matematiche s inſegna: ol-tre lincomparabil vtile, ch egli promette, che piantare, fabricare,conſeruare, Forte zze, Cittd, e Regniz vincer battaglie, e condurarmate à ſaluamento; il cui gran pondo, par che ſolo a principi,tocchi, e conuegna
Come nell Iſtrumento ſi ſormi ogni ſorte di figuraGeometrica. Cap. II.
Doe soo i dotti prima, che la dottrina, e precetti
0 1 N 8 5„*— 5della ſcienza, ch inſegnauano ci deſsino, moſtrar al-cuni termini, e principij di che naturalmente ſenza
N altra dimoſtratione oguvno in conoſcenza veniſſe:E perilche volendo trattar la Geometria le prelente
definitioni, come principij di quelle, ci hanno preſcritto.punto è quel che non ha parti.Linea è quella che ſolamente ſi diſtẽde per lungo, come AB.laquale è detta linea retta.Linea obliqua è quella, che ſi deſcriue da vnpunto all' atro in modo di cerchio.Ara ò ſuperficie, è quella, ch'è longa, e larga,i cui eſtremi ſono le linee, come nella forma 54 triangolar: oue le tre lineeAB, B C, C A: chiudonoTara dentro, e gli reſtano eſtremi.pi ana ſuperficie ſe dice quella, ch vgualmen-te tra le ſue linee èꝭ meſſa ſenza relieuo alcuno.Angulo piano è il concorſo di due linee, che s' interſe gano invn punto ſte ſlo. 1Angolo retto, rettil ineo& quando due lineerette caſcano vna nell altra perpendicolarmen-te, e gli angoli che di quà, e di ld reſtano ſonotra D E
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