SONNET
DE M. LE CHEVALIER
A D A M I,
SÉNATEUR FLORENTIN;
Fait à Poccasion de la mort de monsieurle président de Montesquieu .
Illustre genio che si largo fiumeDi scienza socratica spargesti,
E or splendi cinto dell’ eterno lumeChe dell’ util sudore in premio avesti.
Tu délia dotta mente i vanni ergestiAi fonti del volubile costumeDel dritto a i sacri arcaui, e dietti a
( questi
Eccelsi voli il tuo saper le piume.
Tu la norma segnasti onde in più forteLa civile amistà nodo si stringa,
Il più gran bene dell’ umaua sorte.