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Genere TRITIA, Beri.
Tritia decumana Koch.
Corpo breve e largo, quasi globoso; dorso coperto di se-tole rare e lunghe. Setole stimmatiche semplici, acuminate,mediocremente lunghe. Palpi terminati da due robustespine. Scudi ventrali otto, allungatissimi, convergenti pres-so l’estremitù posteriore del corpo.
Colore, castagno lucente, talvolta con una macchia ne-ra rotonda in mezzo al dorso.
Lunghezza dell’animale min. 1,50.
Patria: Trentino, Gorizia, Veneto, Toscana, Sicilia.
G. L. Koch, C. M. A. Deutschl., fase. 2, fig. 9.
Berlese, A. M. S. ital., fase. VI, n. 2.
Tritia lentula Koch.
È assai più piccola della T. decumana. Addome sopraconvesso, allungato. Il dorso porta delle setole non mollo(ìtte, e mediocremente lunghe, disposte in serie longitudi-nali ; esse trovansi anche alla faccia inferiore-posterioredel corpo, dove per altro s’accorciano alquanto. Setole si-mili a quelle del dorso vedonsi anche sul capotorace. Lesetole stimmatiche hanno lunghezza mediocre e s’ingros-sano un poco verso l’apice. Scudi ventrali strettissimi ; letre unghie di ciascuna zampa bene sviluppate.
Lunghezza del corpo min. 0,55; lunghezza dell’addo-me mm. 0,44; altezza dell’addome mm. 0,33.
Capotorace, giallo sucido, ai margini volgente al rossa-