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nel 1625 ne avea immaginati due a corda il Santorio, e il Torri-celli adoperava nel 1646 la vena secca per sostanza igrometrica,come rilevo dal viaggiatore Monconys (1). Francesco Folli da Poppi,preclaro ingegno desioso di novità, per acuti e peregrini concetticertamente segnalato e chiaro, il quale se non ritrovò, certopredicò tanto e difese il principio della trasfusione del sangue concui la folle umanità sperò ringiovanire e risanare a suo talento,che presso molti ne fu ai suoi tempi tenuto per V autore, ci narrache essendo venuto a sapere come il Granduca Ferdinando si oc-cupava della costruzione di un Igrometro che fosse suscettivo diuna graduazione stabile come quella del Termometro, gli presentòla sua Mostra Umidaria (2) che il Granduca inviò perfezionata a varjPrincipi d’Europa. Però il Granduca medesimo avevane immagi-nato e costruito uno, il quale non sul principio dell’assorbimento,come i sopra notati, ma sul nuovo principio della condensazionedoveva ai nostri giorni riuscire il più esatto d’ogni altro per farconoscere la quantità dell’umido che l’aria ambiente contiene.È questo l’Igrometro per condensazione primo che sia stato co-struito su questo principio, del quale ci parlano come invenzione dilui gli Accademici e gli Autori di quel tempo, e che si trovadescritto nel Libro dei Saggi (vedi la fig. 6 degl’Istrumenti). Uno diquesti Igrometri esiste pure nella Collezione degli Antichi istrumentidel Museo Fisico di Firenze, come di quel tempo ve n’esistonovarj, alcuni a carta con lancetta e mostra circolare divisa, moltosimili a quello descritto dal Folli; altri a membrana animale incui fa T ufficio d’indice il contrappeso che tiene in tirare la mem-brana. Da alcune facciole trovate tra le effemeridi meteorologiche,e da un biglietto del Principe Leopoldo rilevasi che talvolta sonostate notate le indicazioni di tre differenti Igrometri.
Non sembra certo che'gl’ Idrostammi, nome che allora si davaai pesaliquori, fossero d’invenzione del Principe Ferdinando, peròè cosa indubitata eh’ egli ai già noti cambiasse e perfezionasse la
( 1 ) Premier Voyage en Italie, pag 229.
(2) Folli, Staterà Medica.