Buch 
Saggi di Naturali Esperienze fatte nell'Accademia del Cimento : preceduta da notizie storiche dell'accademia stessa e seguitata da alcune aggiunte
Entstehung
Seite
83
JPEG-Download
 

83

distaccarlo : il che non seguiva poi quando la parte superiore dellapalla si lasciava scoperta e affatto fuori del ghiaccio. E quantosi fosse l’impeto di tal rarefazione si può comprender da questo;che quando i colli non erano fitti all’ ingiù, nel troncarsi volavanoall’aria fin all’altezza di due e tre braccia, scagliando all’intornodi molto ghiaccio di quello onde le palle erano ricoperte.

Esper. intor-no AGLI AG-GHIACCIA-MENTI.

Conghietturadi guantogrande sialo sforzodell’ acquanell' ag-ghiacciarsi.

Quinta Esperienza.

Ci risolvemmo finalmente a far gettare una palla d’ottone tutta d’unpezzo della grossezza in circa di due piastre, la quale non avessealtra apertura che da piede, ma in guisa da potersi serrare con unasaldissima e perfettissima vite. A fine poi di poterne cavar interala palla del ghiaccio, vi facemmo delicatamente accennare all’ in-torno un graffio, sul quale subito seguito l’agghiacciamentorimettendola in sul torno si potesse segare. Questo però feceall’ acqua un giuoco mirabile, poiché quando volle agghiacciare sifece di quivi a schiantarla, valendosi di quella insensibil disugua-glianza che quel leggerissimo taglio aveva indotto nella grossezzadel metallo. Per Io che rifattasi un’altra palla, e senza puntoindebolirla in alcuna parte messa nel ghiaccio, scoppiò nondimenoancoressa come tutte l’altre (che furon molte) in quel luogo chedi man in mano dovette tornar meglio all’acqua il farle crepare.

FIG. 65.

Palla d’ottonescoppiatanella partepiù dolce.

FIG. 66.

Scoppiamentod’ un’ altrapallasimile.

Sesta Esperienza.

Si provò per ultimo con una palla di finissim’ oro grossa quant’ èil profilo accennato nella figura. Questa avendo retto a moltiAgghiacciamenti senza dare alcun segno di manifesta rottura, fuda principio cagione di non piccola maraviglia; e già per alcunisi cominciava a ragionare se lo spazio necessario alla rarefazionesi fosse a sorte potuto cavare dalla grossezza del metallo, il qualeP er lo sforzo dell’acqua, mercè della sua morbidezza, s’andasse

ìi*

FIG. 67.

Agghiaccia-mento del-l’acqua inuna pallad'oro.

Da principios’agghiacciasenza rom-perla.

Discorso d’al-cuni sopratal acciden-te.