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EsperienzeINTORNO AL-LA CALAMI-TA.
Cagioni e-strinsecheabili a pro-dur varietànel replica-re in diver-si tempi que-st' esperien-za.
Cautele usateda noi nellapratica diessa.
Proporzionedelle distan-ze onde l’agoè tirato perdiversi mez-zi si man-tien la me-desima indiversi tem-pi.
Polo borealetira menoverso Au-stro cheverso Set-tentrione.
Avvertasi che a replicar quest’esperienza in diversi tempipotrebbe accadere che queste distanze da una volta a un’ altrasi variassero. Ma è da considerare se ciò possa nascer da accidentiestrinseci, come sarebbe la diversa temperie dell’aria, l’ago piùrugginoso o più terso, o la vicinanza accidentale di qualche ferroche alteri o disvii in qualunque modo la direzione della virtùmagnetica, e altri simili. Però fu da noi fatta sempre quest’ espe-rienza sopra una gran tavola tutta collegata insieme con tenacecolla e con biette e zeppe di legno in cambio di chiodi : e l’os-servatore, si come ogni altro che si fosse trattenuto in quellavicinanza, aveva sempre riguardo di posare ogni ferro che avesseindosso; essendosi manifestamente riconosciuto che raccostarsialla tavola con chiavi o coltelli in tasca alterava subito queglieffetti che, rimossa di quivi ogni sorta di ferro, ci tennero sempreil fermo. Per quello poi che può depender dagli altri accidentisuddetti, cioè dalla diversa temperie dell’ aria o da altri impossibilia rimediarsi, abbiamo trovato che, se ben mutano le distanze,cioè che quelle onde l’ago fu tratto ieri per diversi mezzi nonconfrontano con quelle onde negli stessi mezzi è tirato oggi ,nondimeno le differenze trovate in tali diversi tempi si trovan fraloro prossimamente proporzionali.
Terza Esperienza
Per vedere se l’azione de’poli della Calamita s’alteri a voltargliverso i poli della terra opposti.
Ancorché in quest’esperienza non ci siamo per anche finiti disodisfare in ordine a molte particolarità che rimangono tuttaviain pendente, in ogni modo daremo un cenno così in generale diquel poco che ci pare di poter asseverare con qualche maggi° rfondamento di sicurezza. Questo si è che il polo boreale rivoltoa Settentrione tira più di lontano un ago sospeso in aria, che