ESPERIENZE
INTORNO
ALL’AMBRA
ED ALTRE SUSTANZE
DI VIRTÙ ELETTRICA
La virtù elettrica com’ognun sa risvegliasi per delicato o pervalido strofinamento in tutti que’ corpi dove n’ è miniera. Ricchis-sima più d’ogni altro n’è l’Ambra gialla, dopo la quale par chene venga la Cera lacca finissima. Questa par similmente cheseguitino il Diamante gruppito, il Zaffiro bianco, lo Smeraldo, ilTopazio bianco, la Spinella e ’l Baiaselo. Dopo queste sono tuttele gioie trasparenti, così le bianche come le colorate, delle qualiqual più o qual meno valente si mostra in attrarre. E in ciòveramente non si vede ch’elle si mantengano nella scala delleloro durezze: poiché s’osserva la tenera Spinella e ’l Balascio,inquanto a virtù d’attrarre, non la ceder punto al durissimo Dia-mante e al Zaffiro. Appresso le gioie vengono i Vetri, i Cristalli,l’Ambra bianca e la nera, traile quali materie non si trova grandifferenza di vigore e di forza, essendo tutte molto languidenell’operare. Del resto nè i Lapislazzali nè le Turchine nè iDiaspri nè l’Agate nè altre di simil sorta di gioie non trasparenti,nè le pietre nè i marmi più nobili nè le gioie marine, come i
Suslanze piùricche divirtù elet-triche.
Gioie traspa-renti più omeno tutteattraggono.
Il simile fan-no i Vetri, iCristalli, edalcun' altresuslanze,ma più de-bolmente.
Perle, Turchi-ne, Diaspri,edaltre gioienon traspa-renti nonattraggono.