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Esper. intor-no AD ALCU-N CAMBIA-MENTI DI CO-LORI IN DI-VERSI FLUI-DI.
Acqua tinta dizafferanoperde e rac-quieta il suocolore.
Cambiamentodi verde invinato, e ri-torno al ver-de.
Verde giglioche sia.
Arte vetrariadel Neristampata inFirenze.
Allora lo spirito averà tratto il color dalle rose, e queste sarannoperfettamente macerate.
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S’aggiunga in tre o in quattro volte una mezza libbra d’acquadi fontana, seguitandosi sempre a diguazzare la boccia, finchérischiarandosi il cupo color dello spirito se ne tinga l’acqua. Ciòfatto si lasci posare per lo spazio d’un’ ora, che si averà unatintura di rose vivamente accesa ed oltre modo bella. Ora in unamezz’ oncia di questa, dieci o dodici gocciole d’olio di tartaro epoi altrettante di spirito di zolfo, servono a produrre i narratieffetti.
♦ Quarta Esperienza.
L acqua carica di zafferano allungata con un po’ d’estratto dicolor di rose, ma che non perda il color dorè, con olio di tartarosi fa verde e ritorna dorè con lo spirito di zolfo.
Quinta Esperienza.
L acqua imbevuta di verde giglio con spirito di zolfo fa vinato,e con olio di tartaro rià il suo colore.
Il verde giglio è tintura cavata dalle foglie de’ gigli paonazzii quali preparati con mestura di calcina buttano un verde assaibello e vivace molto cercato da chi minia; si mette ad asciugarenelle conchiglie come l’oro e l’argento macinato.
Veggasi più ampiamente il modo di far simiglianti estrattinell’Arte Vetraria di Antonio Neri stampata in Firenze MDCXU*Lib. VII. Gap. 108, 109 e 110; e quivi parimente come si cavi l alacca da diversi fiori.
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