22 Da Gallarate alle Isole per Sesto.
Il eli. Co. Morozzo negli Atti della R..Accad. di Torino (*) ci ha dato lo spaccato ,direto così, del lago al luogo delle Isolementovate, e da esso vediamo che ivi la su-peificie del lago è a 122 tese parigine (4 00braccia milanesi) sopra il livello del mare,che la profondità del lago non oltrepassa ivile 100 tese, e che fra un'isola e 1’altra notiè maggiore di 3 tese. Il medesimo Accademi-co ha in quelle vicinanze esaminato il caloredell’acqua a diverse altezze, ed ha trovatoche mentre all’aria il termometro era a 17 g;r.rea nmu ria ti i , alla supeificie dell’acqua eraa 16 , a 200 piedi era a r 5 , td a àco eiaa 14 e mezzo (**).
L'Isola madre, detta anche l’Isola di SanVittore su alcune vereliie carte, meno ornatadall’arte ma fatta più bella dalla natura , èposta in mezzo al seno del lago : presenta alSud, e all’Est cinque lunghi giardini a spal-liera , boschetti , e pergolati d’agrumi ; alNord ed all’ Ovest un ampio bosco di vetu-sti ed eccelsi allori , abeti , cipressi ed altrialberi sempre verdi, circondati a luogo a luo-go da vigne ; e mostra in vetta una casa disemplice architettura bensì, tua che pur sa-rebbe grandiosa nella sua semplicità, ove fos-se terminata. Appartiene pur questa ai Bor-romei. Il bosco è popolatissimo di fagiani , edi galline di nutnidia , che ivi stanno, per-chè v’barino comoda e libera sussistenza, e
(*) Ann. 1788-0 pag. 177,
(**) Ivi pag. 2i3.