Stresa , Baveno. 3 5
nito d’ogni maniera si trovino sparsi per tattii monti e le valli nostre, senza ricorrere allaCometa, che, qui versando per ' un’ immensaforza d’ attrazione le acque del .Nord, por-tati v’ abbia gli avanzi delle sconvolte Alpicentrali della Rezia.
Al N. O- vedrà in lontananza il bicipiteSempìone, ove s’ apre la più breve via , chegià s’è indicata, fra la Gallia Cisalpina eTransalpina. Al N., e al N. E. vedrà viciniMonte-Rosso , e Monte-Simtnolo ( Mons Sum -mus ) , nomi non infrequenti ne’ monti vol-canici ; ma, malgrado i moltissimi ciottoli neri etondi ( non però cipollati ) e ’l trappo che hasembianza di lava , e malgrado la vicinanzadel disputato volcano di Valcuvia di cui par-lerassi , il Naturalista non vi troverà nulladi volcanico. A Levaute ha il lago e ’l Va-resotto.
Per avvicinarsi agli oggetti, pria d’ognicosa andrà a Baveuo o per acqua, o perterra sulla nuova strada costeggiante il lago.A Baveno vedrà la più antica chiesa di queicontorni, e fuor d’essa rAntiquario leggeràuna romana iscrizione. Non si fidi però a leg-gerla su copia che nel 1785 ne fu fatta inbel sasso , e collocata presso all’ antica : suan» s t a leggesi
TROPHIMVSTI . CLAVDlI . GAES .
AVGVSTI
GERMANIO . SER .
DARINIDIANUS
MEMORIAE
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