Granito . 3^
ài guardare il fondo che va percorrendo. Ve-drà alla hase del monte dell* argilla, sovr’ essa
10 scisto summentovato, e sovra lo scisto ilgranito. Entrando fra i massi granitosi, chele mine hanno staccato dal monte per lavo-rarli } potrà ben vederne la natura. OgnunoVl troverà le prove della teoria e della ipo-tesi che adotta. Chi vuole, come Barrai (*)che il granito sia una cenere volcanica cadutanel mare, adunata, consolidata, e cristallizza-ta al fondo dell’ acqua , vedravvi dentro i ciot-toli e rottami d’ altri sassi dì figura soventeelittica e tondeggiante, che il volcano(di cuior più non v’ è vestigio ) v’ ha gettati. Chi '1vuole un prodotto delle acque, mostrerà lemoltissime e vaghissime cristallizzazioni, eh’ en-tro vi si sono formate, e vi dirà che dal dis-facimento de’ cristalli feidspatici è risultato
11 kaolino, che vi si trova , e di cui riparle-remo. Chi ’1 vuole formato a strati ( il che fugià argomentodi letteraria quistione) vedrà cheeffettivamente ha larghe fenditure tutte per unVerso, specialmente in alto e riconosceravvique' banchi che in tutti i graniti hanno ve-duti Saussure e Dolomieu (**) sommi Geologi ;ma non valuterà certamente per istrati quellegrosse vene di granito più nero e più duro,che a foggia di rilegature, tagliano i granmassi irregolarmente. Echi nega le stratificazioni
(*) Memoire sur le Trapp , et les roclies volca-ni(jues. Bastia-
(**) Saussure. Vayages dans les Alpes. Tom. IWpag. fio. Dolomieu. P.apport def vo^'ages etc■ Janni*des Mines. Jfum- 4 «3-