Val Macugnaga. fir
questa valle ne’ primitivi tempi popolata daiVallesani , auzichè dai Galli Cisalpini , oLombardi. Morghen , che in tedesco significamattino , è di fatto la parte più orientale dellaValle. Lo stesso però è nelle due valli il ve-stito donnesco , cioè di panno rosso al di sot-to, e azzuro di sopra, stretto al collo, e al-to-cinto qual lo comanda la moda del giornoalle eleganti cittadine e dame. Ond’ evitaredi cadere su lisci scogli, e difendere i piedida’ sassi taglienti, le donne si formano essemedesime le scarpe o calzari di ritagli di pan-no. Non si trova mai per vìa senza il suo ce-sto o gerlo pendente alle spalle donna o fan-ciulla. Tali costumanze sono , con poca varietà,comuni alle abitatrici di tutte le nostre Alpi,c ’1 sono da più secoli.
Inoltrandosi in vai Macugnaga, si passa permolti paesucci, cioè Pestarena , Borea , Isella ,Testia , Stuffa, Macugnaga, che è il primiti-vo paese , e ove vedesi la vecchia chiesa checonta per lo meno sette secoli. L’ ultimo pae-se è Pecceto , che trae probabilmente il nomedalle peccie, (pinus picea. L.) Tranne lechiese, che son di sassi e calce, qui ogni co-struzione è di legno ; e le case son di travi,cioè di tronchi di pini orizzontalmente posti,ben connessi, al di dentro intonacati di tavole:'e sse sono ingegnosamente costruite, e ancheesternamente ornate, a più piani, e grandi.-Nou v’ è muraglia che al luogo della stuffaformata di lastre della già mentovata lavezzel-■ta » e talora alla base.
Macugnaga , ov’ antichissimo è lo scavo delleliniere aurifere , vuoisi così detto quasi Mala
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